domenica, 30 aprile 2006
Grande viaggiatrice, pioniera e raffinata scrittrice.
Sua l'idea di far piantare gli alberi di ciliegi giapponesi a  Washington
Ha scritto: Alaska its southern coast and the Sitkan Archipelago (1885) - Southeastern Alaska .... (1893) - Jirikisha days in Japan (1891) - Java: the garden of the East (1897) - Westword to the Far East: a guide to the principal cities of China (1900) - China the long lived empire (1900) - Winter India (1903) - As the Hague Ordains: Journal of russian prisoner's wife in Japan (1907)
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 30, 2006 20:02 | Permalink | commenti
categoria:vite
sabato, 29 aprile 2006
Non ci sarebbe un confine
senza qualcuno che lo attraversa.

Ci sarebbe solo una linea,
un fiume
o un muro ...
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 29, 2006 20:52 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati, x me
giovedì, 27 aprile 2006

Era d’Agosto e un povero uccelletto
ferito dallo fionda di un maschietto
andò per riposare l’ala offesa,
sulla finestra aperta di una chiesa.

Dalle tendine del confessionale
il parroco intravide l’animale
ma, pressato dal ministero urgente,
rimase intento a confessar la gente.

Mentre in ginocchio alcuni altri a sedere
dicevano i fedeli le preghiere,
una donna, notato l’uccelletto,
lo prese al caldo e se lo mise al petto.

D’un tratto un cinguettio ruppe il silenzio
e il prete a quel rumore
il ruolo abbandonò di confessore.

Scuro in viso peggio della pece,
s’arrampicò sul pulpito e poi fece:
“Fratelli! Chi ha l’uccello per favore
esca fuori dal tempio del Signore!”

I maschi, un po’ stupiti a tal parole,
lenti s’accinsero ad alzar le suole,
ma il prete a quell’errore madornale
“Fermi” gridò “mi sono espresso male
!
Rientrate tutti e statemi a sentire,
solo chi ha preso l’uccello deve uscire!”

A testa bassa, la corona in mano,
cento donne s’alzarono pian piano.
Ma mentre se ne andavano ecco allora che il parroco strillò:
“Sbagliate ancora, rientrate tutte quante figlie amate
che in non volevo dir quel che pensate!
Ecco, quello che ho detto torno a dire,
solo chi ha preso l’uccello deve uscire,
ma, mi rivolgo, non ci sia sorpresa,
soltanto a chi l’uccello l’ha preso in chiesa!”

Finì la frase e nello stesso istante
le monache s’alzarono tutte quante
e con il volto pieno di rossore
lasciavano la casa del Signore.
“O Santa Vergine!” esclamo il buon prete
“Fatemi la grazia se potete.
Poi senza fare rumore dico, piano piano
s’alzi soltanto chi ha l’uccello in mano!”

Una ragazza che col fidanzato s’era messa in un angolo appartato
sommessa mormorò con viso smorto
“Che ti dicevo, hai visto? Se n’è accorto!”
(Baldini)

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 27, 2006 12:19 | Permalink | commenti
categoria:poesie
mercoledì, 26 aprile 2006
20 anni sono passati da quando Cernobyl è diventata una parola che tutti vorremmo scordare. Cernobyl che in ucraino vuol dire Artemisia è il nome di una città dell'Ucraina e non di quella nuvola radioattiva che minacciò e contaminò gran parte dell'Europa, Italia compresa.
Il 26 aprile 1986, mentre facevo un pic nic all'aperto, esplodeva il reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl. Le conseguenze sulla popolazione ucraina furono devastanti e, purtroppo,  continueranno a lasciare "segni visibili" per moltissimi anni ancora.
Inizialmente il disastro fu tenuto nascosto. La notizia che un grave incidente nucleare era accaduto non fu resa pubblica da fonti sovietiche ma  dalla Svezia dove il 27 aprile sugli indumenti degli addetti alla centrale nucleare di Forsmark furono trovate particelle radioattive. Dopo aver verificato che sul loro impianto non c'erano perdite, gli svedesi cercarono l'origine della radioattività giungendo alla conclusione che si doveva trovare di una centrale nucleare sovietica.
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 26, 2006 10:24 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti
martedì, 25 aprile 2006
 50 Primavere (dei Pooh)

Quel 25 aprile
la guerra era di casa
pioveva forte fuori dalla chiesa.
La fame era nell'aria,
la vita una scommessa
ma il prete continuava la sua messa.
Tu col vestito bianco,
tu con le scarpe nuove,
vi siete detti si,
davanti a quell'altare.
E insieme per la vita
vi siete incamminati
tra il tempo, le promesse e le speranze.
La guerra che finiva,
i balli americani,
l'Italia da rifare con le mani.
I 10 alla schedina
i figli all'improvviso
la casa troppo stretta
e io che crescevo troppo in fretta.
Ma dimmi come si fa
a stare come voi
insieme per la vita;
che a me, l'amore quando c'è
mi sembra sempre fuoco
e invece dura poco.
Sarà che anime di razza
è un po' che non ne fanno più.
Quel 25 aprile
ritorna tutti gli anni
e tutti gli anni vi ritrova insieme.
Avete visto il mare
e il secolo cambiare
il papa buono e l'uomo sulla luna.
C'è chi vi chiama nonni
e che c'ha già vent'anni,
è il tempo che trascorre ma non passa.
Tu col capelli bianchi,
tu con gli occhiali nuovi,
vi dite ancora si
davanti al piatto di ogni giorno.
Ma sarà fatalità,
fortuna o che ne so
ma siete ancora insieme.
E sembra amore nato ieri
e invece sono già
cinquanta primavere.
E noi con tutto da imparare
siam qui a improvvisare amore.
Quel 25 aprile
pioveva e gli invitati
dicevano "Che sposi fortunati".


postato da: SPETTINATA alle ore aprile 25, 2006 20:08 | Permalink | commenti
categoria:poesie
lunedì, 24 aprile 2006


Grigie giornate si profilano
fino all'occlusione dello sguardo.
Tensioni emotive
in corsie di indifferenza
e di dolore.

Resta la nausea di chi si è
abbuffato troppo
e mai fa passare il tempo del rancore.

Chi piangerà per prima tra  voi due
in questa perenne sfida
colma di odio e moralità ormai morte.

Conati e spasmi,
battiti impazziti colmano
questi giorni di una primavera che sa di gelo.

Continuate pure a vivere
come cattedrali svuotate dai sentimenti
che non fanno uscire parole,
chiudendo
nel non detto il capitolo più importante.

Facile la rassegnazione
in questa lotta che sfianca:
ma sarà davvero sollievo lasciarsi cadere
o gioire circuendo sè stesse
per l'incapacità o la mancanza di un gesto?
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 24, 2006 23:14 | Permalink | commenti
categoria:poesie
venerdì, 21 aprile 2006

 .. ed ecco una @mail recevuta e particolarmente gradita:

 

Un giorno un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta:
"Sono cieco, aiutatemi per favore".
Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartello, lo girò e scrisse un'altra frase.
Quello stesso pomeriggio il pubblicitario torno dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di banconote e monete.
Il cieco riconobbe il passo dell'uomo e chiese se fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto.
Il pubblicitario rispose: "Niente che non fosse vero - ho solo riscritto il tuo messaggio ma in maniera diversa." sorrise e andò via.
il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello c'è scritto: "Oggi è primavera .. ed io non la posso vedere".

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 21, 2006 09:19 | Permalink | commenti
categoria:affrescando
mercoledì, 19 aprile 2006

Produrre l'odore della femmina in modo artificiale pare sia il sistema più "naturale" per rendere il parassita maschio innocuo.

In questi giorni i contadini sono impegnati in questa opera, applicano degli appositi dispenser a forma di piccoli fili di ferro ricoperti da una sostanza gommosa  rossastra impregnata di un ferormone artificiale che confonderà il maschio dell'insetto parassita al momento della riproduzione.

.. e cos' le femmine vanno in bianco  perchè i maschio sarà confuso dagli odori artificiali e non troverà la compagna ....

E' la lotta biologica della "confusione sessuale"  a tutto beneficio di mele, pere e uva senza vermi!!!!

Le mele cinesi saranno col verme o senza?

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 19, 2006 09:21 | Permalink | commenti (2)
categoria:sassi parlanti
martedì, 18 aprile 2006

Se il taijiquan è la fiamma di una lampada il qigong è l'olio che la mantiene in vita.
Il taijiquan è la prestazione visibile del nostro corpo  e il qigong è un insieme di sistemi per procurare e custodire le risorse energetiche .
Il qigong è una disciplina autonoma e riguarda soprattutto gli aspetti profondi della respirazione e della mente, fino quasi al confine della sua insondabilità. Grande attenzione viene dat alla respirazione  e alla "quiete" mentale. Tutto questo ci porta alla consapevolezza  e alla capacità di percepire e dirigere il qi (energia, vapore, soffio, aria..) nella zona del corpo dove sentiamo maggior bisogno.

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 18, 2006 14:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:la bellezza
martedì, 18 aprile 2006

Lorenzo.gif (1289 byte)

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 18, 2006 12:58 | Permalink | commenti
categoria:zazie
domenica, 16 aprile 2006

Sono nata  oggi:16 aprile.
La primavera mi appartiene e non mi ha ancora abbandonata.
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 16, 2006 19:44 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo
venerdì, 14 aprile 2006
Ah Margritte, Margritte.Non cado nel tuo tranello.... non mi chiedo "allora cos'é?"
Guardo solo un'immagine e non l'oggetto chiamato pipa.

Gioco di confusione tra realtà e rappresentazione: ma allora qual'è il confine?
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 14, 2006 21:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:la bellezza
mercoledì, 12 aprile 2006

Mi hai insegnato che quando il presente ti sfugge bisogna ripassare il passato.

Galassia a sigaro
opzione di solitudine?

Vizio anacoretico da stilita;
chissà se anche le stelle ti isolano
per il puzzo o l'aroma che emani ....

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 12, 2006 13:36 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri spettinati
martedì, 11 aprile 2006

.. e così
ancora bambina
per un attimo
ti voglio immaginare.

.. e così
su un prato di papaveri
vicine
vorrei ancor camminare.

.. e così
con la dolcezza
di un quadro
al tuo "volo" lontano
.

 

"...l'essere o il nulla, ecco il problema. Salire, scendere, andare, tornare....." (Zazie nel metrò)

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 11, 2006 13:38 | Permalink | commenti
categoria:zazie
martedì, 11 aprile 2006

LOST. SI CAMBIA.

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 11, 2006 11:08 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
martedì, 11 aprile 2006

Oramai decisa ai preparare le valigie per emigrare in Spagna, ho preso  7 gocce di EN per calmare l'attacchicardia e dormire: ma la notte è proseguita in un incubo continuo. Purtroppo non stavo assistendo a un film dell'orrore (che prima o poi sarebbe finito) ma ad un reality al quale non volevo assistere ma ci ero quasi obbligata.
Tristemente ho pensato ad  Alex, il personaggio dell'Arancia Meccanica, con gli occhi forzatamente sbarrati dall'orrore e inchiodato davanti allo schermo.

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 11, 2006 09:38 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
lunedì, 10 aprile 2006
 .... e fra tante Anna Frank c'è anche lei
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 10, 2006 11:44 | Permalink | commenti
categoria:vite
sabato, 08 aprile 2006
Zeppo, Harpo, Chico e Groucho Marx.

Qualcosa me li ha fatti ricordare!
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 08, 2006 22:08 | Permalink | commenti
categoria:vite
venerdì, 07 aprile 2006

E' TERRIBILMENTE PERICOLOSO.
APPARE FURENTE.HA OCCHI SPIRITATI E MASCELLA RIGIDA.
GRIDA A GOLA PIENA. PUGNI SUL TAVOLO. PAROLE INGIURIOSE.
USA L' INDICE ACCUSATORE CONTRO TUTTI.
SI RAPPRESENTA SOLO CONTRO IL MALE ASSOLUTO.
GLI INTERESSA SOLO IL SUO PERSONALE DESTINO, E SOLTANTO QUELLO. IL SUO DESTINO E I SUOI AVERI

AFFIORA  UN TIMORE E UN BRIVIDO. 
VUOLE CHE GLI ITALIANI SI ODINO E SA BENISSIMO CHE NON C'E' ODIO SENZA PAURA, QUINDI
INCITA ALL'EVERSIONE. 

PER LA SUA SCONFINATA PAURA DI PERDERE REAGISCE CON LA NEGAZIONE, LA RABBIA, L'INSULTO.

IL SUO DITO INDICE PUNTATO CONTRO TUTTO E TUTTI COME MINACCIA AL SUO "ULTIMO" COLPO DI CODA DA CAIMANO!

 

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 07, 2006 10:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti
giovedì, 06 aprile 2006

I grandi personaggi carismatici/demagoghi moltiplicano/attirano gli stupidi trasformandoli da cittadini pacifici in masse assatanate.
Quando la maggior parte di una società è stupida allora la prevalenza del cretino diventa dominante ed inguaribile.
Fatti:
- gli stupidi danneggiano l'intera società;
- gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
- gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
- gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perchè le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;
- i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perchè:
* generalmente vengono sorpresi all'attacco:
* non riescono ad organizzare una difesa razionale perchè l'attacco non ha alcuna struttura razionale. (Carlo M. Cipolla)

Per saperne di più ......

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 06, 2006 10:39 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti