
Oggi non sopporto gli animalisti.
Non ce l'ho con gli animali, sia ben inteso, che anzi gradisco vedere e riconoscere intorno a me. Chi non sopporto, poichè ragguardevolmente assurdi nella loro ossessione, sono gli animalisti convinti, gli estremisti animalisti. Ma ancora più fastidio mi danno gli animalisti moderati.
Chi sono gli animalisti estremisti e chi gli animalisti qualunquisti?
Gli
animalisti estremisti sono quelli che si identificano con tutti gli animali, dal gatto alla foca, dalla zanzara al cane, dal totano al cobra. Significa che attribuiscono a tutti gli animali il proprio sentire. L' animalista estremista non si ciba mai di animali morti (nè vivi), non uccide la zanzara che sta per pungerlo, ma si limita a scacciarla (se invece la uccide è un animalista estremista imperfetto. Non beve il latte poichè così facendo lo sottrerebbe al vitello, non mangia uova, non indossa scarpe di cuoio.
L'animalista estremista si identifica con tutte le forme di vita animali ma non con quelle vegetali. Talvolta non si identifica neanche con l'essere umano, soffrendo per la morte di un animale più che per un essere umano.
L'
animalista qualunquista invece si identifica con tutti gli animali di aspetto conforme ai propri archetipi interiori. In altre parole si identifica con un gatto, un coniglio, un cane ma non in un ratto, una mosca, un serpente, un verme. Odiano chi indossa pelliccia ma indossano scarpe di pelle con suole in cuoio, giubbotti di pelle o montoni rovesciati.
Ha certamente da vergognarsi chi indossa una pelliccia di leopardo, poichè il leopardo sta per estinguersi e la cosidetta biodiversità è un'innegabile ricchezza del mondo. L'animalista qualunquista, pur du non ammettere la propria ipocrisia vi dirà:" Se gli animali vengono allevati per mangiarli non è immorale.
Chi s'è mai commosso per la morte di una formica? Gli scienziati concordano che le societ delle formiche e delle api sono organismi che funzionano in modo intelligente, ma ....... sono così diverse da noi e non ci capiamo niente. E poi .... non assomigliano ad un piccolo bambino e quindi perchè commuoverci per la loro morte?
Il nocciolo è che l'animalismo si fonda sulla discriminazione razzista. Gli animalisti si ergono a difesa delle razze "elette" tra le specie vfiventi, secondo criteri che assomigliano molto al credo razzista "
non tutte le specie viventi meritano lo stesso rispetto " e che i Vegetali vadano a farsi friggere. Nessuna emozione uccidendo una mosca. Grandissima pena per un gatto, un cane, un
canarino. Non il verme, il serpente, il pesce.
Qualcuno obietta che si vuole tutelare gli animali dotati di maggiore intelligenza, quindi più in grado di comprendere la morte che ad essi si infligge? Uno degli animali più intelligenti tra tutti i mammiferi è il ratto.
Perchè il ratto non piace?
Non piace perchè non interpreta fino n fondo il ruolo del "bambino da coccolare",perchè non si assoggetta al dominio dell' Uomo. Tutti gli animali non domestici sono animali incapaci di assoggettarsi al dominio dell'Uomo e per questo l'Uomo li stermina ed estingue. Il ratto non si assoggetta e contemporaneamente non si lascia sterminare ed estinguere.
Conclusione: la vita è una manifestazione della materia che ci appare affascinantissima, poichè ne facciamo parte ed al livello più alto, secondo quelle che sono le nostre conoscenze attuali. Ma tutti i valori che assegniamo sono proiezioni dei nostri archetipi, dei nostri preconcetti, del nostro pensare per categorie. E tutti i limiti della conoscenza che abbiamo di ciò che esiste e di ciò che vive, sono proporzionali allo spazio mentale di cui disponiamo.
I valori assoluti sono chimere, e chi li professa inganna sè e gli altri.
L'azione di proiettare i propri "valori" umani su ciò (la fauna, la flora, la " natura", la "terra", "l'universo", "l'energia", la "spiritualità" insita nell'uomo stesso ma non spiegabile attraverso valori umani attuali) che nel mondo "umano" non è, ha un nom preciso: Antropomorfismo.