venerdì, 27 ottobre 2006
“Se credi che siamo di cera devi pagare il biglietto. Le statue di cera non le fanno mica perché la gente le guardi gratis. Nossignora!>

< Se viceversa > aggiunse Tweedledee < pensi che siamo vivi, devi dire qualcosa.>

< Io lo so che pensi> disse Tweedledum < ma non è così. Nossignora!>

<Se viceversa così fosse > continuò Tweedledee < potrebbe essere e se così fosse sarebbe. Ma poiché non è, non può essere. E’ logico.–“
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 27, 2006 11:55 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza
venerdì, 27 ottobre 2006
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 27, 2006 09:15 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
mercoledì, 25 ottobre 2006

    LETTERA APERTA A MISTER PARKINSON


Egregio Signore,

non è con piacere che le scrivo questa lettera, ma d’altra parte avrei dovuto parlarle a quattr’occhi, affrontarla di persona, sopportare quel suo subdolo modo di fare che è quanto c’è di peggio per far perdere la pazienza anche ad un santo, figuriamoci a me. Le scrivo, come può notare, col computer, perché la mia calligrafia s’è fatta illeggibile e così minuscola che i miei collaboratori devono usare la lente d’ingrandimento per riuscire a decifrarla…
Perché le scrivo?
E’ presto detto: io ho superato con una certa disinvoltura l’imbarazzo che lei ( l’ho scritto senza maiuscola, non la merita) mi ha creato chiedendo pubblicamente la mia mano ed ovviamente ottenendola. Convivere con un ufficiale inglese a riposo, già condannato nel Punjab per ripetuti tentativi di violenza neurologica su qualunque essere di qualunque specie( le cose si vengono a sapere, come vede…) non è stato facile, la mia è una famiglia è all’antica e non ha apprezzato. MA ORA LEI STA ESAGERANDO, signore, glielo devo dire. Quando è troppo è troppo, e il troppo stroppia!
C’è un proverbio arabo che dice:” Se hai un amico di miele non lo leccare tutto”, INVECE LEI S’APPROFITTA D’OGNI RILASSATEZZA, DELL’ABBASSAMENTO DELLA GUARDIA NELLA BATTAGLIA QUOTIDIANA, ci proibisce di pensare ad altro, contando sulla superficialità con cui io ho affrontato l’insorgere del male… si sa, gli artisti sono farfalloni incoscienti… no, vecchio caprone, non le sarà facile, né con me né con gli altri, la Resistenza è cominciata. Perché, vede, io e i miei fratelli e sorelle malati abbiamo tante cose da fare, una vita da portare avanti meglio di così! D’ora in avanti prometto che starò più attento ai consigli dei miei dottori, e che mi impegnerò maggiormente nell’aiutarli nella raccolta dei fondi necessari per la ricerca. Anzi sul tema della solidarietà mi ci gioco una mano, la mano che, pitturata e serigrafata fa da piedistallo ad una poesia contro di lei, colonnello dei miei stivali, funzionando da incentivo a dare…già, poiché a chiunque faccia un’offerta per la ricerca verrà inviata “ LA MANO” come ricordo e memento…
Siamo in tanti, tante mani si leveranno contro di lei e cercheranno di restituirle colpo su colpo fino a quando non riusciranno ad acchiapparla per la collottola e mandarla all’Inferno cui appartiene, bestiaccia immonda, sterco del demonio, nostra croce senza delizie…
Parola mia, di questo omino per molti un po’ buffo, per altri un po’ patetico, ma che vive il sogno di poterla, un giorno non lontano, prendere a schiaffi.
A mano ferma.
Mi stia male e a non rivederla.


Bruno Lauzi




 
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 25, 2006 16:47 | Permalink | commenti (1)
categoria:vite
lunedì, 23 ottobre 2006
Ri.Passi
e

Sor.Passi
in punta
di piedi

su
scarpette
di raso.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 23, 2006 12:29 | Permalink | commenti
categoria:poesie
giovedì, 19 ottobre 2006
Dal dizionario: preconcetto;che è concepito nell'animo prima di essere stato conosciuto, considerato, sperimentato, in modo da creare pregiudizio, da vietare un giudizio sereno della realtà.
Il preconcetto non è il pregiudizio, ma è di esso invece eventualmente la causa.
Se uno non sa cosa fare, può sedersi ad una scrivania o altrove ed elencare su un foglio di carta tutti i propri preconcetti che gli vengono in mente,cioè tutte le cose che ritiene di sapere pur non avendo mai avuto occasione di verificarle, sperimentarle, farne esperienza in prima persona.
Non ho alcuna idea a cosa possa servire farciò, ma se a qualcuno viene voglia di farlo, lui/lei saprà cosa gli/le servirà.
Del resto ho inziato a scrivere sul preconcetto senza sapere il perchè e dove voglio parare ma credo che la via della saggezza è quella di imparare a discriminare "tra" i propri preconcetti e non "in base" ai propri preconcetti.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 19, 2006 17:15 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti, affrescando
giovedì, 19 ottobre 2006
Ti guardo mentre dormi
e assapori tranquillo
il suono e le immagini
di una tv che non vedi.

Neanche un western o un  cappa e spada
riesce più scrollarti,
ronfi incosciente
a chi ormai riesce sorridere
sulle onde di un suono
non sempre continuo.

Vorrei fermare il tempo,
la vecchiaia è un presagio
che vorrebbere spegnere questo mio sorriso
.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 19, 2006 16:41 | Permalink | commenti
categoria:poesie
giovedì, 19 ottobre 2006
Nel cielo non vi è distinzione di oriente e occidente; gli uomini creano le distinzioni nella loro testa e dopo le credono vere.


Come il vento che leviga i monti,
come il mare che smussa gli scogli,
così il tempo addolcisce i ricordi
e gli spigoli rubaagli orgogli.
Infierisce su ogni baldanza
come fosse un castigo del fato,
ma talvolta è strumento di pace:
l'invecchiare è un tesoro donato.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 19, 2006 16:27 | Permalink | commenti
categoria:poesie
mercoledì, 18 ottobre 2006
Salviamo la vita di Kobra Rahmanpour condannata all'impiccagione a Teheran.
Scriverete a:
embassiran_rome@hotmail.com
info@iranembassy.it
zapping@rai.it
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 18, 2006 21:42 | Permalink | commenti
categoria:vite
lunedì, 16 ottobre 2006

Il Viaggio verso la meta come i personaggi epici di una storia già raccontata
.
Il Viaggio che produce sempre un cambiamento perchè  porta con sè la conquista di un "io" migliore.
Il  Viaggio che comunichi la misteriosità della vita, l' intreccio di motivi lontani pieni di luce e di tenebre, di bagliori blu improvvisi  o l'essere un tassello di un mosaico.
Il Viaggio di conoscenza dove si attraversa varie esperienze.
Il Viaggio come abbandono delle "radici" per poter rinascere.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 16, 2006 17:45 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti, x me
lunedì, 16 ottobre 2006
Grazie alla traduzione di Mirumir ho potuto leggere l'articolo scritto e stampato sul Guardian  "Una condannata di  Anna Politkovskaja."
Potete leggerlo QUI.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 16, 2006 15:16 | Permalink | commenti
categoria:vite
domenica, 15 ottobre 2006
Cinquecento anni fa, precisamente nel 1506, ebbero inizio a Castel Proesels (Fiè allo Sciliar) i processi a dieci donne provenienti dai paesi vicini e meno vicini allo Sciliar.
Questi i loro nomi: Anna Jobstin - Katharina Haselriederin - Katahrina Moserin- la sacrestana Messnerin - Anna Miolerin - Anna Oberharderin -Juliane Winklerin - Magdalena Austnerin - Kunigunde Bodenlangin - Dorothea Unterharderin.
Molte furono condannate a morte, tutte torturate.
Il tribunale era interamente laico e in piena regola conle prescrizioni del Malleus maleficarum, il trattato ufficiale al qualecisi riferiva nei processi per stregoneria, edito a Strasburgo nel 1486 circa.
Il Malleus fu scritto dadue grandi inquisitori tedeschi Heinrich Institoris von Kraemer e Jacob Sprenger, raccogliendo i saperi e le esperienze di oltre duecento anni di lotta alla stregoneria nei paesi cattolici e protestanti.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 15, 2006 18:09 | Permalink | commenti
categoria:vite
domenica, 15 ottobre 2006
La vita è troppo corta per procurarci dei problemi.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 15, 2006 16:28 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
venerdì, 13 ottobre 2006
Muhammad Yunus fondatore della Grameen Bank.
Grameen in bengalese vuol dire contadino e la Grameen Bank concede prestiti e supporto ai più poveri.
Fino ad oggi ha concesso prestiti ad oltre 2 milioni di persone, il 94% delle quali sono donne.

Tutto iniziò nel 1976 quando, da giovane economista dell'università di Chittagong (Bangladesh del Sudest) che voleva capire cosa stesse alla base di quell'assurdità che condannava a viveere nellamiseria milioni di persone, incontrò Sophia.
S. intrecciava nel suo villaggio seggiolini di bambù per due centesimi di dollaro al giorno. Muhammad Yunus capì che quella donna non aveva i soldi per comperare il bambù, doveva prendere a prestito dal commercianteche poi le comprava i seggiolini per una miseria.
Una condanna: in quelle condizioni, Sophia non avrebbe mai potuto accumulare il denaro per svincolarsi dalla tirannia del commerciante.
Yunus capì che il credito era la chiave di tutto; presto a Sophia eadaltre 41 donne del villaggio 27 dollari: comprarono il bambù, non furono più costrette a vendere i loro prodotti al commerciante, trovarono prezzi migliori al mercato, iniziarono il loro piccolo processo di accumulazione. ùNel tempo, tutte sono uscite dalla povertà.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 13, 2006 23:45 | Permalink | commenti
categoria:vite
venerdì, 13 ottobre 2006
Una farfalla sbatte le ali e a migliaia di chilometri si scatena l'uragano.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 13, 2006 23:33 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
lunedì, 09 ottobre 2006
Ha smascherato il disonore russo e l'inerzia europea.
E' stata testimone nel modo più profondo e travolgente della tragedia vissuta dalla popolazione cecena e farsene carico contro l'indifferenza e l'ipocrisia.

 
Anna Poliykpvskaja (nata a New York nel 1958 e uccisa nell'ottobre 2006)
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 09, 2006 10:52 | Permalink | commenti
categoria:vite
giovedì, 05 ottobre 2006
Tu, sei un "sordo".
Non "ascolti" e non "senti".
Ascoltare non è solo sentire.
E allora, ascoltami e dammi la precedenza.
Ospitami e fammi posto dentro di te.

Non dirmi "Ti sento, parla pure"
ma dimmi "Ti ascolto, raccontami di te".
L'ascolto è un contatto goduto.
Esattamente l'opposto
della passività e dell'improvvisazione.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 05, 2006 18:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie
mercoledì, 04 ottobre 2006
Confesso di conoscermi.
La lunga convivenza con me stessa mi ha aiutato non poco. La maggior parte delle volte che mi guardo allo specchio mi riconosco senza  troppi problemi. Sono registrata all'anagrafe con il mio nome, e mi risulta che è così che sono sempre stata chiamata. Il mio nome spiega però assai poco di me,considerando anche che non lo detengo in esclusiva. Benchè non sia un fatto frequente, coesistono  in Italia mie omonime.
Mi chiamano tutti con il mio nome-cognome ed ho così finito per credere veramente sia il mio nome.
Credo con intensità variabile di essere me stessa, anche quando credo di essere qualcun'altra.
Credo comunque sempre di credere.
Penso di pensare e talvolta pesnodi pensare di pensare.
Cerco di essere cortese con me stessa, anche se talvolta mi tolgo il saluto. Quando mi incontro per strada mi riconosco quasi sempre ed il più delle volte mi fermo a scambiare due chiacchere con me stessa,sino a quando i miei discorsi mi vengono a noia e allora mi mollo promettendomi però di telefonarmi, il che però non faccio mai, anche perchè so che troverei la linea occupata. Le barzellette che mi racconto non mi fanno più ridere perchè le so già tutte. Quando non sono daccordo con i miei discorsi mi mando a quel paese e poi mi parlo male di me,ma  non mi do retta.Mi calunnio,manon mi credo,nè mi querelo. Alla fine torno a frequentarmi con frequente frequenza.
Sono viva ma non l'ho fatto apposta, anche se un pò me ne approfitto. Talvolta mi diverto, altre volte no. Ma cerco comunque sempre di non annoiarmi, il che suggerisco di fare a tutti, poichè annoiarsi non è cosa poi tanto brutta, ma è noiosa.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 04, 2006 08:02 | Permalink | commenti
categoria:ritratti, affrescando
mercoledì, 04 ottobre 2006
d ecco un film coraggioso e bello.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 04, 2006 07:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:la bellezza
lunedì, 02 ottobre 2006
    Perchè non si ascoltano i bambini?
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 02, 2006 16:42 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti
lunedì, 02 ottobre 2006
Ogni tendenza umana genera misteriosamente una tendenza opposta.
Prendete un'opinione qualunque, urlatela al mondo, esso si dividerà in persone che la condividono e persone che la contrastano. Questo vale per qualsiasi opinione.
Urlate che i cigni sono belli,e molti obietteranno che hanno un collo troppo lungo o che camminano proprio male,anzi malissimo.
Manifestate amore per i gatti, e molti diranno che li odiano,insultate i cani,i serpenti,gli scorpioni, e qualcuno si ergerà a loro difesa. Esaltate l'amore ed altri lo ripudieranno per l' odio,chiedete lapace ed altri chiederanno la guerra, affermate che quanto io abbia scritto sinora è sterco purissimo, ed altri lo prenderanno a Vangelo.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 02, 2006 16:31 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati