sabato, 31 marzo 2007
“Più ci separiamo, meglio ci capiamo” era lo slogan di quell’isola senza mare. Tutto era diviso, tutto era doppio, come due binari paralleli. Ogni gruppo aveva la sua lingua, le sue tradizioni, la sua storia, i suoi avatar.
La prima regola del gioco sanciva che “fare qualcosa insieme agli “altri” era assolutamente deprecabile e ogni tentativo di demolire o superare le barriere di divisione sarebbe stato impossibile e tempestivamente bloccato.
Esisteva un’unica eccezione, ma davvero unica e riguardava il WebMaster che governava su entrambe le comunità guidando e modificando le regole del gioco con lo scopo di mantenere sempre più viva l’attenzione e l’affezione dei giocatori.
Da molti anni vivo questa mia seconda vita in questo gioco virtuale che è esattamente l’opposto della mia vita ideale, dove la convivenza marcia al passo della gente ed è fatta secondo i bisogni delle persone e non delle istituzioni e delle organizzazioni
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 31, 2007 21:32 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti
lunedì, 26 marzo 2007
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E.  AIUTIAMOLI
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 26, 2007 20:59 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
lunedì, 26 marzo 2007
Guardare nella direzione opposta al cielo,
verso quella terra piatta e indecifrabile
misurata dal ritmo dei passi dall'ombra del viandante.

Seguire la follia di un Fitzcarraldo
di far salire una nave vera, su una montagna vera
nel bel mezzo della giungla peruviana.

Vivere quelle cortesie che assomigliano
a veli sottili di gelida brina
e lasciare che si appiccichino fin dentro le ossa.

Lasciare che, come in una giungla,
i sentimenti possano diventare eccessivi,
anche se nella realtà sono solo altamente ridotti,
compressi, concentrati nella loro essenza.

Quell'umidità che sembra dilatare l'attesa
fino a trasformarla in un'eternità senza senso,
consumata nel luogo dove gli dei non hanno completato la creazione
in uno smarrimento senza rimedi.

Sono solo immagini che sonnecchiano dentro,
creando metafore di vita,
facendoci perdere all'interno delle nostre visioni:
quell'andare avanti che appare impossibile quando
la via del ritorno è egualmente preclusa.

postato da: SPETTINATA alle ore marzo 26, 2007 16:35 | Permalink | commenti
categoria:poesie, x me
giovedì, 22 marzo 2007
Poter domani
il Foglio di Bella
della vita cominciare
correggere la brutta cancellare
togliere gli errori (modi e tempi
sbagliati, nomi) ritoccare.
Che bello il bianco foglio nella mano
luccica il pennino, cominciamo.

Vivian Lamarque
Poesie 1972-2002
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 22, 2007 10:48 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie, x me
giovedì, 22 marzo 2007
Io, Erika Jong, nel mezzo della mia vita
Alle spalle due genitori, due mariti
Vari uomini, due libri di poesia
E tre decadi di pena
Sparse lacrime per chi non mi ha amato
E per chi non ho amato io -
Mi dichiaro ora per la gioia.
C'è abbastanza pena, dappertutto, a nutrirci,
è la gioia che è scarsa.
Io dico: all'inferno la tetraggine.
All'inferno i cupi orgasmi, la dedizione triste.
Nessun rinnegatore di gioia
Può rinnegarmi ora.
Io brucio! Io rido e offro pienezza
A chi disprezza se stesso.
Io dico: l'infelicità
È a buon mercato. All'inferno!
Le porte si aprono
E le metafore si spalancano!
Io affido al fuoco ogni parola.


Erika Jong, Frutta e verdura, Bompiani, Milano, 1974
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 22, 2007 10:42 | Permalink | commenti
categoria:poesie
mercoledì, 21 marzo 2007
Uccidere un prigioniero è un doppio delitto: perchè si ammazza e perchè di quella persona si dispone pienamente.
Ecco la logica della guerra: si possono usare le vite degli individuia seconda delle contingenze. Vale per chi sequestra e sgozza, come per chi occupa e bombarda.
Il problema è sempre quello: la legge del conflitto assolutoche punta a distruggere il nemico,con qualunque mezzo.
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 21, 2007 06:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti
martedì, 20 marzo 2007

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perchè hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un'isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
Di una generazione costretta non guardare
A parlare a bassa voce a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell'aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un'istituzione organizzata
Cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
E' nostra... la libertà di dire

Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente

Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perchè in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 20, 2007 15:29 | Permalink | commenti
categoria:x me
sabato, 17 marzo 2007
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 17, 2007 15:36 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me
venerdì, 16 marzo 2007
Lui non è vittima della cultura. Lui ama solo la tecnica. Sa dirti esattamente come funziona un computer, quale batteria è più o meno adatta al cellulare. Legge "Focus". La tecnica lo pervade. Tutto ciò che è pratico lo anima.
In fondo, saper far funzionare un oggetto significa non chiedersi perchè farlo funzionare.
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 16, 2007 07:34 | Permalink | commenti
categoria:ritratti, sassi parlanti, x me
mercoledì, 14 marzo 2007
La tua riservatezza racchiude un vasto mondo
di fiumi ed erbe, alberi ed aria,
cielo e terra,neve e sole.

Conservi scrigni di ricordi
e le tue parole scritte volano alte.

Un'altra sfida per la tua vita
forse la più dura
ma vai, senza paura
chè tu sei ricca d'amore.
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 14, 2007 07:42 | Permalink | commenti
categoria:poesie, x me
sabato, 10 marzo 2007
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 10, 2007 18:34 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti, x me
giovedì, 08 marzo 2007


e invece nO.
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 08, 2007 17:41 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati, x me
martedì, 06 marzo 2007

Chi getta semi al vento farà fiorire ilcielo.....
postato da: SPETTINATA alle ore marzo 06, 2007 08:27 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me