lunedì, 30 aprile 2007
Escursione di 5 ore e mezzo con un dislivello di 1150 metri!
Panorama fantastico anche se le gambe (le mie!) per due giorni dolgono .........
Il percorso inizia da via Caldogno a Limone che si risale per prendere poi una stradina sterrata che porta al bar "La Milanesa". Si attraversa un torrente e seguendo il segnavia 101 si entra nella valle del Sigol percorrendo una ripida mulattiera. Ci si innalza con una serie di curve passando sotto la cresta della cima Sughera (bellissimo panorama su Limone, lago di Garda, il monte Baldo). Il sentiero poi prosegue fino alla baita Segala (alpini di Limone) dove si trovano bottiglie d'acqua e birre. Non ci sono gestori: si prendone le bottiglie e si paga inserendo le monete in una cassa murata.
Malgrado il mal di gambe ne valeva propio la pena!
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 30, 2007 07:26 | Permalink | commenti
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venerdì, 27 aprile 2007
Vita di Galileo di Bertold Brecht. La drammatizzazione della carriera di Galileo Galilei   a partire dall'invenzione del cannochiale, alla scoperta dei pianeti di Giove, alla prima condanna del Sant'Uffizio, fino all'ultima vecchiaia che trascorse nel suo domicilio in conseguenza della seconda e definitiva condanna.
Rappresenta la metafora dello scienziato moderno, dell'intellettuale perseguitato dall'inesorabile binomio scienza-fanatismo.
E' la storia di un problema .... Complimenti a Branciaroli per la sua interpretazione|
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 27, 2007 20:49 | Permalink | commenti
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venerdì, 27 aprile 2007
E' morto un grand'uomo, un grandissimo violoncellista, compositore e direttore d'orchestra. Per lui la democrazia non era una parola sterile e vuota. Tutta la sua vita è stato un esempio per il nome alto della Libertà e del Rispetto.
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 27, 2007 13:43 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, vite
mercoledì, 25 aprile 2007
Dista a 20 anni luce Un pianeta al di fuori del sistema solare con caratteristiche simili a quelle della Terra. Se 193 mila miliardi di chilometri vi sembrano pochi ......!
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 25, 2007 20:39 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati, x me
mercoledì, 25 aprile 2007
Per resistere, resistere sempre.
Sentirsi vivi, con la schiena dritta e dalla parte giusta.
Ogni giorno
Ogni momento.
Ogni.
Sempre.
Buon 25 aprile a tutti.


Vedi: QUI
e QUI
e QUI
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 25, 2007 08:01 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
martedì, 24 aprile 2007
Ci sono momenti in cui si ha il dovere di non piacere a qualcuno.




LA MUSA IN COLLERA di Wislawa Szimborska

Perchè scrivo canti d'amore
così raramente?
Questa domanda già prima
me la potevi fare,
ma tu, come si comporta
ogni uomo indulgente,
aspettavi la scintilla
che in strofa s'accende.

E' vero, taccio - ma taccio
solo per timore
che il mio canto in futuro
mi dia dolore,
che verrà giorno e d'un tratto
smentirà le parole,
resteranno ritmi e rime,
se ne andrà l'amore,
e sarà inafferrabile
come l'ombra di un ramo.
Oh, si, un normale timore
mi lega la mano.

Questo mio silenzio
so però spiegare.

Come incidere su pietra
parole audaci,
se neppure oso toccare
petalo di rosa?
Timore arciprudente
tu mi fai paurosa ...

Quando misi mano al foglio,
c'era un altro tra noi.
Non attese, corse fuori
sbattendo la porta.
Se era il vento che entrava
- poco importa, ma se
era la musa, la Musa
dei canti d'amore?

So che la mia prodezza
indignerà i vicini.
Mi dica pure la gente ciò che le pare.
Correrò giù e griderò
ai quattro venti:
Erato torna! Aspetta!
Erato, mi senti?





postato da: SPETTINATA alle ore aprile 24, 2007 17:48 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti, x me, wislawa szimborska
martedì, 24 aprile 2007
Stamme luntane.

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 24, 2007 17:00 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
martedì, 24 aprile 2007

Ve lo ricordate il dialogo tra il colonello e un soldato nel film Full Metal Jacket di Kubrick?

Se non ricordato, ve lo ripropongo:

Colonnello: marine, cos’è quel distintivo sul giubbotto?

Jocker: un simbolo di pace, signore!

C.: dove l’hai preso?

J.: non me lo ricordo,signore!

C.: cosa c’è scritto sul tuo elmetto?

J.: nato per uccidere, signore!

C.: tu scrivi nato per uccidere sull’elmetto e porti un distintivo di pace. Che cosa credi di fare, umorismo malsano?

J.: Signornò!

C.: e allora, dimmi cosa significa!

J.: non saprei, signore!

C.:non sai un sacco di cose mi pare!

J.: Signornò!

C.:cerca di stabilire un contatto tra la testa e il “cubo”. Rispondi alla mia domanda, se no ti mando dritto dritto alla disciplinare!

J.: io volevo soltanto fare riferimento alla dualità dell’essere umano, signore!

C.: a cosa?

J.:all’ambiguità dell’uomo. Una teoria junghiana, signore!

C.: e tu da che parte stai, giovanotto?

J.:io tengo per noi, signore!

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 24, 2007 15:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti, x me
martedì, 24 aprile 2007

Ninika è il suono della memoria. La voce di una radice. (GUARDA QUI)
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 24, 2007 15:47 | Permalink | commenti
categoria:affrescando, x me
sabato, 21 aprile 2007
IL CANTO DEL VENTO SCUOTE VIA IL TERPORE DEL TRAMONTO
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 21, 2007 07:09 | Permalink | commenti
categoria:poesie, x me
venerdì, 13 aprile 2007
Meraviglioso!
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 13, 2007 21:01 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me
giovedì, 12 aprile 2007
Il 13 ottobre 1906  Albino Ireneo T. arrivò a New York con la  nave "La Touraine", partita dal porto di Havre.
Destinazione finale nella contea di Rockland (area metropolitana di N.Y.)
Restò solo un anno e poi decise che l'America non faceva per lui.
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 12, 2007 20:17 | Permalink | commenti
categoria:ritratti, x me
lunedì, 09 aprile 2007
NOn avevo mai letto nelle storie letterarie il nome di Maeve Brennan. Per me Maeve Brennan era un punto abbandonato nel vuoto della non esistenza.

Ho ricevuto in regalo questo libro straordinario; basta leggere poche pagine per sapere che mai, a nessun costo, per nessuna ragione o costrizione abbandoneremo questa "voce irlandese" che non insegna, non chiede e non spiega.

Maeve Brennan non inventa mondi: esplora anime, ne scopre il ritmo, ne restituisce il battito, i desideri impossibili.
E' la storia di un doppio esilio, un conflitto tra due donne (la ventenne Anastasia, orfana di entrambi i genitori, che torna nella Dublino della sua infanzia e sua nonna, rinchiusa nel passato) è un racconto d'ombre: l'ombra che avvolge la casa, che copre e insidia le persone, che si concentra negli specchi, che penetra dalle finestre. La vita sembra scomparsa.Tutto è silenzio e nel silenzio si insinuano i morti; gli spettri occupano più spazi dei vivi con l'odio terribile che solo i morti conoscono fino a quando ..........
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 09, 2007 17:23 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me
lunedì, 09 aprile 2007
"Soltanto ciò che non insegna, ciò che non chiede a gran voce, ciò che non convince, ciò che non accondiscende, ciò che non spiega è irresistibile"

(William Butler Yeats)
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 09, 2007 16:39 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
domenica, 01 aprile 2007
è la storia di "un Cristo delle strade" che  inchioda la morta autorità di ogni libro su cui si regge l'idolatria del potere, secolare o clericale che sia.

postato da: SPETTINATA alle ore aprile 01, 2007 17:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, pensieri spettinati
domenica, 01 aprile 2007
Smetti di leggermi e pensa. Pensa con la tua testa. Non ti fidare troppo dei pensieri altrui. Soprattutto di quelli che a loro volta si appoggiano ad altri, e glossano, citano,confondono.
Diceva Schopenhauer, uno che pensava con la sua testa,
"soltanto i propri pensieri fondamentali possiedono verità e vita: perchè soltanto questi si comprendono a fondo, realmente e completamente. I pensieri altrui letti nei libri sono gli avanzi di un pasto altrui, gli abiti smessi di un abito estraneo"
E allora smetti di leggermi e ascolta il "vero filosofo" che alberga in te.
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 01, 2007 16:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti