martedì, 31 luglio 2007
E' una varietà di Serpentino proveniente dal Sud Africa, ed è chimicamente simile alla Serafinite (Clorite).
Entrambe le pietre ci riportano alla dimensione degli Angeli e se usate insieme, hanno un effetto sinergico.
Le essenze angeliche sono attratte dall'energia di queste pietre.
Chi desidera prendere contatto con il proprio angelo custode o compiere viaggi interdimensionali nel regno angelico può usare la pietra dell'Infinito. Tenendo tra le mani uno di questi burattati si avrà la sensazione che l'energia del cuore sia stimolata a muoversi verso il chakra della corona, ottenendo un perfetto bilanciamento tra il chakra del cuore e quello della corona. L'energia di questa pietra è dolce, materna e consolatoria e influisce sia sul corpo emozionale che su quello spirituale e anche in maniera diretta sul corpo fisico. Sopratutto è utile nella guarigione delle ferite emotive dovute a perdite, abbandoni o tradimenti.
Ci aiuterà a superare il dolore dei traumi e ci incoraggerà a cominciare una nuova fase della vita.
La pietra dell'Infinito impartisce forza attraverso gentilezza e tenerezza.
Fornisce l'incisiva influenza di un tocco delicato in situazioni dove la cruda potenza non porta alla soluzione ottimale.
Aiuta nelle meditazioni a restare focalizzati.
Inoltre ci permette di sviluppare il nostro autocontrollo e aumentare il nostro controllo sugli altri.
Con l'Infinito si può migliorare la capacità telepatica sia per quanto riguarda la recettività che per quanto riguarda la trasmissione.
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 31, 2007 21:36 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, la bellezza, x me
martedì, 31 luglio 2007
Anche Michelangelo Antonioni se n'è andato all'età di 94 anni.

Ricordo alcuni suoi film come L'ECLISSE, LA NOTTE, ZABRISKIE POINT, DESERTO ROSSO, BLOW UP, L'AVVENTURA, CRONACA DI UN AMORE, PROFESSIONE REPORTER ......
QUI
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 31, 2007 12:06 | Permalink | commenti
categoria:vite
lunedì, 30 luglio 2007
Ernst Irmgard Bergmann è morto a 89 anni. E' stato uno dei più grandi registi di sempre che ha saputo raccontare la guerra tra i sessi, l'impossibile sogno tra la Natura e l'Uomo, l'egoismo, il sopruso delle condizioni esistenziali, la Vita, la Morte, l'Infelicità, l'Assenza di Dio ....






postato da: SPETTINATA alle ore luglio 30, 2007 18:49 | Permalink | commenti
categoria:vite
sabato, 28 luglio 2007
"Nuotiamo come pesci in un mare di numeri. Ogni nostra azione, ma anche quasi ogni nostro pensiero, è contrasegnata da una cifra o da una enumerazione: i numeri ci circondano" oppure
"venti miliardi di anni fa l'apocalittico parto del Big Bang porta alla luce il frutto di tanta fatica: l'atomo di idrogeno".
(Franco Prattico)
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 28, 2007 16:17 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati
sabato, 28 luglio 2007
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 28, 2007 15:46 | Permalink | commenti
categoria:zazie
giovedì, 26 luglio 2007
Chioma bianca, lenti spesse, barba incolta. Una piccola scopa in mano, un libro nell'altra, passo veloce, sicuro.
Il labirinto delle tombe per lui è come un cubo magico, una volta capito il trucco è facile da riprodurre. Tutto torna, sempre. E' un pò snob, l'uomo, però la sua eleganza è più inglese che francese. Se lo incontri lì nei vicoli tombali di Père-Lachaise, si rischia  di discuterci animatamente. Tutto dipende da quale dannata domanda gli si rivolge.
Ce n'è una che non sopporta: "Mi scusi, sa indicarmi la strada per la tomba di Jim Morrison?". Volta le spalle e non risponde. Però se gli si iniziasse a chiedere delle tombe di Marcel Proust, Honorè de Balzac, Oscar Wilde, Gertrude Stein, Abelardo ed Eloisa, Modigliani, Apollinaire, Sarah Bernard .... lui impazzirebbe e accompagnerebbe i curiosi come una guida ufficiale.
Fa segno si seguirlo. Poche parole e lascia e lascia intendere che parlerà a lungo di una sua passione sfrenata, la musica."Volete vedere la tomba di Edith Piaf?, Maria Callas? Vincenzo Bellini? Frederic Chopin? Luigi Cherubini? .........
Père Lachaise è il luogo della sosta, della pausa, non ha niente a che vedere con il girovagare dei musei.
E' qualcosa d'altro, un rapporto profondo con l'essere umano.
Accettare le sorprese, non pianificare la storia.
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 26, 2007 21:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
domenica, 22 luglio 2007
La farfalla salvata

Appoggiata ad un filo d'erba,
stava lentamente annegamento
nelle acque di un laghetto turchese
a quota 2.678 metri.
Con la racchetta da nordic walking
l'ho sollevata dall'acqua
e piano, piano
l'ho avvicinata all'erba di un prato
in attesa che le sue ali si asciugassero
e riprendessero il suo volo.
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 22, 2007 20:20 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, sassi parlanti, x me
mercoledì, 18 luglio 2007
.........la sera, davanti al fuoco del loro accampamento, Billy e George si mettono a discutere.
Secondo George, l’America, un tempo, era proprio un bel paese, ma poi qualcosa è andato storto.
Billy non è d’accordo: la gente ha paura di quelli come loro e pensa che quelli come loro hanno bisogno di tagliarsi i capelli.
Ma George gli replica che non è così. La gente ha paura, ma non a causa del loro aspetto.
Ha paura di ciò che rappresentano
.
Ha paura della libertà
. Perché ciò che loro rappresentano è appunto questo: la libertà .
Billy non capisce: cosa c’è di male nella libertà? Di male non c’è nulla, secondo George c’è solo questo:
un conto è parlare di libertà come fanno tutti, e un altro è essere veramente liberi;
 
sono due cose diverse.
E’ difficile essere davvero liberi quando ogni giorno ti vendono e ti comprano al mercato
 E, naturalmente, non devi dire a nessuno che non è libero, perché se ne avrebbe a male e per dimostrarti il contrario sarebbe capace di farti fuori.
Così, la gente continua a parlare della famigerata libertà individuale, ma quando vede qualcuno che è veramente libero, allora, ha paura . ....
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 18, 2007 23:16 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, ritratti, x me
mercoledì, 04 luglio 2007
Impazza a Bolzano il "rusher Parkour", le spericolate arrampicate urbane compiute da giovani che si arrampicano sui muri, saltano ostacoli.
Chissà, oltre a desiderio di non avere più gli "ostacoli urbani" e imparare a scavalcarli c'è una nostalgia per un mondo "lontano" che ci porta a Lucy, la nostra progenitrice.
VEDI su  You Tube
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 04, 2007 08:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, clips