mercoledì, 31 ottobre 2007


.Di nuovo.
Planerò giù dal cielo

tra una pozione ed una magia
[
di me]

.
Ancora. Ancora.
Cercherò  il tuo corpo
in quel chiarore rarefatto
di calde e luminose candele.

.
Non verrò.
Con bocche ghignanti
e occhi traforati
in questa lunghissima notte.

.
Intreccerò i nostri corpi.
[
pagani]
nella perenne rinascita
dell'estasi.

.
Tutto.
  palpita e trema
per questa nostra emozione.

[
Così]
non ci saranno gli evanescenti
fantasmi del passato
e non saremo mai stati così [ri]vivi!

Ancora una volta
una volta ancora.

 
Noi, Si.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 31, 2007 12:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie, x me
martedì, 30 ottobre 2007

Quel giorno non gliene andava bene una, l'altra invece funzionava perfettamente.
Aveva appena lasciato Gloria sotto il portone di casa sua senza neanche salutarla.
Entrò in un pub e diede un'occhiata al bancone. Poco a lato la vide: bellissima. Era una donna bellissima!
Avrebbe voluto fare sesso con lei, ma il sesso oggi è rischio: la scopò con gli occhi.
Quella sera il pub brulicava di donne, ce n'erano tantissime.
C'era Annette.
Con Annette fu un colpo di fulmine! Un sorriso, un drink, dopo un'ora erano già a letto ..... lui a casa sua, Annette a casa sua!
E poi c'era Liza, Liza era come la notte inoltrata: tarda.
Si presentò a casa sua con un mazzo di fiori, convinto di avere la situazione in pugno. Lei aprì la porta con un sorriso .. và.. non era facile, eh? Provateci!
Dapprima la prese sottobraccio, poi fortunatamente la prese anche sottogamba .. Insomma, lei mordeva le lenzuola, ma sotto c'era lui! Era una donna particolare, si perdeva in un bicchiere d'acqua, ma nei bicchieri di whisky si orientava a meraviglia..
Non sapeva che pesci pigliare, ma sugli uccelli non aveva dubbi!
Ad un certo punto lo guardò e gli disse: "Tu hai pensato di coniugarti?"
Lui gli rispose: "io devo vivere la mia vita, tu devi vivere la tua vita, egli deve vivere la sua vita, noi dobbiamo vivere la nostra vita, voi dovete vivere la vostra vita, essi devono vivere la loro vita.." E allora, lei gli rispose:" Benne, non dobbiamo vederci più".
Va bene, ha pensato lui, allora possiamo fare sesso bendati.

Ma quella sera, era la sua sera, e non doveva finire così.

Tornò al pub... alzò gli occhi .. poi li abbassò.. e scoprì Ingrid. Che donna! La guardò, lei lo guardò ... c'era feeling tra loro. La invitò al suo tavolo e ordinò due drink. Ingrid, però ci rimase male quando lui se li bevve tutti e due .... e se ne andò arrabbiata.
Te la farò vedere io cafone, disse stizzita.
Fu di parola.

Ma quella sera non doveva e non poteva finire così.

Dopo un pò lei gli telefonò e gli fece un gran discorso .. lungo, lungo, pesante!
Quando ebbe finito gli disse: " Va bene cara, adesso però riattacca".
Allora, lei ricominciò daccapo.
Dopo un pò lui le telefonò e le disse: " Senti Ingrid, sono un giù!"
Lei scese  e non lo trovò.
Quando lui è giù di morale si guarda nelle mutande e ride .. ride perchè finalmente vede qualcuno ... che è più triste di lui!

Ma quella sera non doveva e non poteva finire così.

Ritornò nel locale e la vide ..... la donna della sua vita ..
Era una donna dirompente e .........
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 30, 2007 21:36 | Permalink | commenti
categoria:affrescando
martedì, 30 ottobre 2007


Un giorno
[non ricordo quando]
in un tempo al di fuori della realtà,
in uno spazio senza confini,
il Riflesso dello specchio,
nell'ombra del suo splendore,
nella lucentezza della sua trasparenza ..
....
.....

Un giorno l'Oscurità vi penetrò e
l'Opacità annebbiò la sua Immagine.

[identità perduta]
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 30, 2007 08:37 | Permalink | commenti
categoria:poesie, x me
lunedì, 29 ottobre 2007

Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro s'allontana.

Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benchè nota la distanza.

Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;

Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:

se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato

(William Shakespeare)

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 29, 2007 22:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie, vite
lunedì, 29 ottobre 2007


Sia questo il mio ennesimo errore!
Imbratterò un'altra pagina di spasmi.
Dovrei conoscere tutto ciò che fa rima con "amore",
ma mi sconfiggono i soliti marasmi.

Non siamo fatti per navigare soli!
E io sono una vela contesa
da tanti venti e magnetici poli
che solo attendono la mia resa.

Non sopportiamo la solitudine muta,
nel silenzio non sappiamo dove guidare le mani
a nulla serve parola saggia e arguta
quando si vuole stare così vicini e tanto lontani.

Non ho colpe, sono innocente!
In passato fui felice e un'altra davvero
e se volerlo essere di nuovo è un male
che io sia condannata, sì lo spero.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 29, 2007 22:22 | Permalink | commenti (2)
categoria:poesie
lunedì, 29 ottobre 2007
R.E.M. (ar-i-em), gruppo  musicale statunitense e acronimo di  rapid eye moviment, la fase del sogno in cui si sogna.
Furry happy monster
Losing my religion
Everybody hurts
Leaving New York
...
...
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 29, 2007 16:54 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 28 ottobre 2007


Video shock di Emma Thompson

L'attrice è protagonista di uno spot contro la prostituzione
Traffiking is torture
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 28, 2007 17:54 | Permalink | commenti
categoria:vite, sassi parlanti
domenica, 28 ottobre 2007


Sono una sognatrice.
Beh, qualcuno deve pur sognare.
Non so in quanti siamo.

E se sognassi per gli altri?

Ipotesi di un nuovo lavoro

Forse sogno perchè altri non sognano più.


Dormi e sogna con me..
fammi sentire le cose che non sai dire!


postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 28, 2007 09:11 | Permalink | commenti (1)
categoria:x me
domenica, 28 ottobre 2007

[allungo il passo]

Di quanto lo dovrò allungare per allontanarmi
dall'ombra lunga del passato?

Il passato fatto a pezzi,
.demolito.
.s.v.e.n.d.u.t.o.

Aver smarrito quell'ottobre.
così come avevo smarrito
parte della mia vita.

[Ottobre era oro, rame e ottone]

poi venne novembre
che mise l'oro in casse di piombo.

E' così irrazionale voler interpretare
un ruolo da protagonista
nella propria vita?
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 28, 2007 07:41 | Permalink | commenti
categoria:poesie, sassi parlanti, x me
sabato, 27 ottobre 2007

IERI HO SCRITTO TRENTA VOLTE SUL QUADERNO
CHE IN CLASSE NON SI PARLA COL VICINO,
IO NON SO SE SIA UN METODO MODERNO
D'INSEGNARE QUALCHE COSA AD UN BAMBINO.

MI ANNOIAVO A SENTIRE LA MAESTRA
CHE SPIEGAVA CHE COS'E' UN VERBO AL TRAPASSATO
E COSI' GUARDANDO FUOR DALLA FINESTRA
VIDI UN MERLO SALTELLARE SOPRA UN PRATO.

ERA BELLO COL SUO BECCO TUTTO GIALLO,
NON POTEVO ESSER SOLO A RIMIRARLO,
CON UN RIGHELLO SULLA SPALLA
INVITAI IL MIO VICINO AD OSSERVARLO.

DIETRO I VETRI LO GUARDAMMO CINGUETTARE
SENZA UDIRE IL SUO CANTO MELODIOSO
E INIZIAMMO A CHIACCHIERARE PER TROVARE
QUALE UCCELLO AVESSE IL FISCHIO PIU' VIRTUOSO.

PROPRIO MENTRE IO DICEVO CHE IL FRINGUELLO
PUO' COMPETERE COL MERLO E L'USIGNOLO
MI INTERRUPPE LA MAESTRA SUL PIU' BELLO
E MI TRATTO' DA  BRICCONCELLO E MARIUOLO.

NON SERVI' CHIAMARE IL MERLO A TESTIMONIARE
PER SCUSARE UN PO' LA MIA DISTRAZIONE
LA MAESTRA SENTENZIO' LA PUNIZIONE
E LA SUA IMMEDIATA ESECUZIONE.

SE APRITE IL MIO QUADERNO VI TROVATE
UNA FRASE RIPETUTA BANALMENTE
TRENTA VOLTE PER SEI PAGINE FILATE
CHE NON M'HANNO INSEGNATO PROPRIO NIENTE.

ERA MEGLIO, QUESTO E' ALMENO CIO' CHE PENSO,
SE IL CASTIGO DI CUI MAI FARO' TESORO
FOSSE ALMENO SUGGERITO DAL BUON SENSO
E MI AVESSE INSEGNATO CIO' CHE IGNORO.

E CIOE' I FARMI TRASCRIVERE SUL QUADERNO
TUTTA QUANTA PER ESTESO LA LEZIONE
ERA FORSE UN CASTIGO PIU' MODERNO
SAPREI ORA I VERBI E LA DECLINAZIONE.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 27, 2007 18:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie, x me
sabato, 27 ottobre 2007

Quand'è che mi sono accorta che mancava una stanza?
Forse al risveglio di una mattina.
Una nota suonata e svanita.
Un'eco.
Un indirizzo.
Passato.

Brutalmente fui svegliata ...

[troppo brutalmente]
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 27, 2007 17:21 | Permalink | commenti (2)
categoria:poesie, x me
giovedì, 25 ottobre 2007
- Il mio cervello: è il mio secondo organo preferito.

- Non è che io abbia paura di morire, è solo che non voglio esserci quando succederà.

- I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.

- I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.

- Si vive una sola volta. E qualcuno nemmeno una.

- Non solo Dio non esiste ma provate a trovare un idraulico alla domenica!

-
Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema!


 

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 25, 2007 19:52 | Permalink | commenti (2)
categoria:vite, pensieri spettinati
giovedì, 25 ottobre 2007


Quanto ci costano? E anche si incazzano! .. e ancora...quanto ci costerà il nuovo  guardaroba del Papa?
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 25, 2007 17:38 | Permalink | commenti
categoria:sassi parlanti
mercoledì, 24 ottobre 2007
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 24, 2007 15:29 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, affrescando, x me
martedì, 23 ottobre 2007


Questa è l'epoca del sentimento o del narcisismo e non delle passioni, perchè le passioni sono destabilizzanti, fuori dagli schemi e dalle regole.
Questo è un tempo di nostalgia, malinconia, tristezza .... e questi sentimenti vengono considerati sintomi da medicalizzare.

E le passioni?

Spesso le passioni vengono vissute virtualmente dove tutto e possibile senza responsabilità.
E se non viviamo con passione come facciamo ad appassionarci alle passioni degli altri?
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 23, 2007 08:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti
lunedì, 22 ottobre 2007
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 22, 2007 15:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:sassi parlanti
lunedì, 22 ottobre 2007

.Capita a volte di non aver voglia di scrivere.

.Capita di avere troppa voglia .. ma per paura di sciupare tutto, di astenersi dal farlo.

.Capita di non trovare le parole e rimanere silenti.

.Capita di dire parole sbagliate a chi proprio non se lo meritava.

.Capita di essere egoisti e menefreghisti e di non accorgersi.

.Capita di essere altruisti pur non rendendosene conto.

.Capita di amare una persona e il giorno dopo di odiarla per troppo amore.

.Capita di guardare un bambino e volerlo stringere a sè.

.Capita di voler stare in silenzio .. di non essere disturbato.

.Capita di voler sentire un sussurro accanto a te ma nessuno è pronto per sussurrare.

.Capita di odiare il silenzio.

.Capita di guardare le stelle e sentirsi avvolto in un manto magico.

.Capita che le stelle ti facciano paura perchè ti accorgi di non avere neanche il loro soave bagliore.

.Capita di fare ciò che avevi giurato non avresti mai fatto.

.Capita di pentirsi.

.Capita di piangere guardando l'orizzonte.

.Capita spesso .. si .. capita spesso.

.Capita di essere l'artefice del dolore altrui.

.Capita che una ferita profonda ti dilania l'animo.

.Capita di non poter far nulla.

.Capita di sentirsi impotenti.

.Capita di sentirsi troppo potenti e di voler spaccare il mondo.

.Capita di domandarsi cosa capita.



.Capita ...

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 22, 2007 08:41 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati, affrescando, x me
domenica, 21 ottobre 2007


Ascolto nel silenzio
la voce del non detto
e il vento mi sorprende
a piangere di luce.

In questo vento sconfinato
si espande il cuore

[senza rumore].

Avrei vissuto nel sole
[ho conosciuto in questo mondo una felicità infinita]

.. E la notte non volle calare  su di me.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 21, 2007 19:02 | Permalink | commenti
categoria:poesie
sabato, 20 ottobre 2007


Renteteme viva così,
appassionatamente,
senza recordi e senza pensieri.

Rendeteme gioiosa così,
spudoratamente,
senza rimpianti e senza domani.

E nella gioia e nella vita,
vostra per sempre,
mon cupo, tenebroso e infinitamente amato

Por vous, solamente por vous, Cherie.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 20, 2007 18:43 | Permalink | commenti
categoria:poesie
sabato, 20 ottobre 2007


Seguendo il semplice consiglio che ho letto in un articolo di giornale ho finalmente trovato la pace interiore.
L'articolo diceva: "Il modo per raggiungere la pace interiore consiste  nel portare  a termine tutte le cose che  abbiamo iniziato".
Così mi sono guardato intorno, a casa, per vedere tutte le cose che avevo iniziato e lasciato a metà ... e prima di venire al lavoro  questa mattina ho finito:
1/2 bottiglia di Morellino di Scansano,
1/4 di Vodka,
1/2 ananas,
2 uova,
il Prozac,
4 grammi di pakistano,
una mozzarella di bufala,
1 budino,
due pomodori.

Non avete idea di come mi sento bene adesso!



postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 20, 2007 18:27 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri spettinati, affrescando, x me