martedì, 24 giugno 2008

...l'arte avanza e dietro di lei i guardiani ....

QUI

e QUI

postato da: SPETTINATA alle ore giugno 24, 2008 06:38 | Permalink | commenti (4)
categoria:sassi parlanti, x me
lunedì, 23 giugno 2008
Il pistone si infilò nel cilindro provocando un veloce fruscio. In quel frattempo le mie cellule erano invecchiate di qualche millesimo di secondo.

Che cosa ci fa innamorare di una persona? Quello che ci nasconde o ciò che ci svela?

Tu sapevi essere così speciale e non te lo dissi mai: sapevi entrare nei dettagli invisibili agli altri, vedevi i particolari di cose e stati d'animo che altri, me compresa, sfuggivano.

Il pistone entrò ancora una volta nel cilindro. Guidavo tranquilla; la macchina tagliava l'aria con piacere. Imboccai la strada che mi avrebbe portato lungo il litorale fino al Motel di Duino.
Le note dei Pink Floyd vagavano rimbalzando tra i parabrezza con onde morbide e perdute.
Sul lato destro il mare, il cielo era sereno mentre mi sentivo scrutata e inquieta.
Imboccai il piazzale del Motel e, mentre parcheggiavo al solito posto, mi sembrava di vederti con quella camicia a quadretti rossi e azzurri che profumava di sapone di Marsiglia.
Entrai nella hall e Flo era lì che mi aspettava. Mi venne incontro abbracciandomi: "quando tempo è passato!E' bello rivederti"

Cara, cara e dolce Flo, come è sempre avvolgente e rassicurante il tuo abbraccio.

Sei sicura di volerlo fare?, mi dice. Si, rispondo.

Cos'è il dolore?, mi chiedo, è una tassa sulle relazioni umane o sulla loro mancanza?

Presi l'anfora dalle mani di Flo rassicurandola con un sorriso. Mi incamminai verso quello scoglio mentre le onde sollevavano spruzzi macchiando il cielo.

Ma dov'era quel Dio a cui tu credevi?

Aprii l'urna e chiusi gli occhi, infilai la mano chiusa a pugno adirata. La lasciai che si schiudesse da sola lasciandoti scivolare dove ci siamo giurati di non lasciarci mai.
Il vento parve bloccarsi come una nuvola grigia.

Non dissi addio.

Mi girai verso il Motel rassicurando Flo in lontananza.
postato da: SPETTINATA alle ore giugno 23, 2008 20:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:affrescando
venerdì, 06 giugno 2008


Alla maison FAO abbiamo visto sfilare il "mondo che decide della vita degli affamati".

Ebbene che cosa hanno deciso?


LA FAME PUO' ATTENDERE

La fame può coesistere con i granai pieni, un dato di fatto, questo, sconcertante, che induce a riflettere e ad attivarsi per cercare di colmare il baratro esistente fra le popolazioni che muoiono di fame e quelle che vivono nell’eccedenza alimentare.
Quanto è profondo questo baratro? E perché il progresso anziché avvicinare i mondo ha accentuato la distanza fra poveri e ricchi?
Quanto è lontano da noi il mondo di quelli che muoiono per fame?
Ogni giorno veniamo bombardati da notizie sulle persone che soffrono, si uccidono, che muoiono di fame, circa 825 milioni, secondo gli ultimi dati diffusi dalla FAO, un bambino ogni otto secondi, e la condizione di queste persone, equivalenti alla popolazione complessiva di 14 paesi della dimensione dell’Italia, non è transitoria.
Questi tragici dati, quelle immagini che irrompono nel nostro quotidiano fanno disperatamente da eco al nostro mondo fatto di consumismo, di surplus alimentare, a volte purtroppo di indifferenza..............

postato da: SPETTINATA alle ore giugno 06, 2008 17:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti
venerdì, 06 giugno 2008


Ora le "signorine" verranno inserite _con un emendamento_ nell'elenco dei  "soggetti pericolosi per la sicurezza e la pubblica moralità" come i vagabondi, gli oziosi, chi pratica traffici illeciti, i delinquenti abituali, gli spacciatori e gli sfruttatori di prostitute e minori.

E i "signori clienti"?

Ancora una volta si cerca di criminalizzare le persone non in base al loro comportamento, bensì in base ai giudizi morali.

postato da: SPETTINATA alle ore giugno 06, 2008 17:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti
venerdì, 06 giugno 2008




I giudici della Corte Costituzionale turca hanno sottolineato che la laicità dello Stato è intangibile e quindi hanno provveduto ad abrogare la legge che permetteva l'uso del  velo islamico all'Università.

A quando anche in Italia si sancirà - non solo a parole - la laicità dello Stato?

E per dirla come Paola Cortellesi in Flagello Laico:

In un mondo sempre più diviso e frammentato, un nuovo invisibile flagello colpisce il nord e il sud, i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, donne e uomini di tutte le classi sociali…”

postato da: SPETTINATA alle ore giugno 06, 2008 17:07 | Permalink | commenti (2)
categoria:sassi parlanti
mercoledì, 04 giugno 2008
Jan Morris, scrittrice e giornalista, si e' unita civilmente alla donna che era sua moglie quando si chiamava James Humphrey Morris.
Sposatasi 58 anni fa, la coppia aveva divorziato nel 1972, prima del cambiamento di sesso, ma continuando a vivere sotto lo stesso tetto.
La scorsa settimana ha stretto un'unione civile nel Galles. Morris e' stato inserito dal Times tra i migliori quindici scrittori britannici del dopoguerra.
Il suo ultimo romanzo e' stato tra i finalisti del Booker Prize.
postato da: SPETTINATA alle ore giugno 04, 2008 18:41 | Permalink | commenti (2)
categoria:ritratti, vite
mercoledì, 04 giugno 2008






"L'inferno non conosce collera come quella di una donna scornata"
(William Shakespeare)

postato da: SPETTINATA alle ore giugno 04, 2008 06:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:sassi parlanti
lunedì, 02 giugno 2008


C'è chi cerca di creare un mito di sè stesso/a .. forse perchè gli dei hanno cominciato così!.
postato da: SPETTINATA alle ore giugno 02, 2008 19:24 | Permalink | commenti
categoria:pensieri spettinati