domenica, 23 agosto 2009



- DOLOMITI, Patrimonio dell' Umanità. Le montagne più belle!










- da CHIUSI ad ASSISI, il percorso di San Francesco d'Assisi lungo
l'Appenino











- MONTE BIANCO, il re delle Alpi











- ETNA e VESUVIO










- OGLIASTRA in Sardegna














- LAMPEDUSA









- S. TERESA DI GALLURA












- LA MADDALENA









- ISOLA D'ELBA, Capoliveri










- CINQUE TERRE






















postato da: SPETTINATA alle ore agosto 23, 2009 17:54 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me
mercoledì, 17 giugno 2009



Corporate Cannibal
http://www.youtube.com/watch?v=FgMn2OJmx3w&feature=related


I've seen that face before
http://www.youtube.com/watch?v=zZRTbjpFCF4&feature=related

walking in the rain
http://www.youtube.com/watch?v=ifhcWeXIOZs&feature=related

still life
http://www.youtube.com/watch?v=mqZ-iTbAK1c


Still life è tratta dalla canzone di Renato Zero

Spalle al muro

Spalle al muro,
Quando gli anni, son fucili contro,
Qualche piega, sulla pelle tua,
I pensieri tolgono, il posto alle parole,
Sguardi bassi alla paura, di ritrovarsi soli.
E la curva dei tuoi giorni, non è più in salita,
Scendi piano, dai ricordi in giù,
Lasceranno che i tuoi passi, sembrino più lenti,
Disperatamente al margine, di tutte le correnti.


Vecchio,
Diranno che sei vecchio,
Con tutta quella forza che c'è in te,
Vecchio
Quando non è finita, hai ancora tanta vita,
E l'anima la grida e tu lo sai che c'è.
Ma se Vecchio,
Ti chiameranno vecchio,
E tutta la tua rabbia viene su,
Vecchio, si,
Con quello che hai da dire,
Ma vali quattro lire, dovresti già morire,

Tempo non c'è ne più,
Non te ne danno più …!
E ogni male fa più male,
Tu risparmia il fiato,
Prendi presto, tutto quel che vuoi,
E faranno in modo, che il tuo viso, sembri stanco,
Inesorabilmente più appannato, per ogni pelo bianco.
Vecchio.
Vecchio.

Vecchio…!!!
Mentre ti scoppia il cuore, non devi far rumore,
Anche se hai tanto amore, da dare a chi vuoi tu!
Ma sei vecchio.
Insulteranno Vecchio
Con tutto quella smania che sai tu,
Vecchio, si…
E sei tagliato fuori,
Quelle tue convinzioni, le nuove sono migliori,
Le tue non vanno più,
Ragione non hai più.

Vecchio si...
Con tanto che faresti,
adesso che potresti non cedi perché esisti,
perché respiri tu

Renato Zero
postato da: SPETTINATA alle ore giugno 17, 2009 21:44 | Permalink | commenti
categoria:poesie, la bellezza, x me
sabato, 06 giugno 2009
postato da: SPETTINATA alle ore giugno 06, 2009 17:56 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me
sabato, 06 giugno 2009
Solo dance by Yang LiPing
Peacock dance by Yang LiPing

Yang Liping, nasce nel il 10 novembre del 1958 a Dali, città nello Yannan, regione al sud della Cina, da una famiglia con genitori divorziati. Infanzia sembrerebbe complessa e difficile, fortunatamente ciò che porta sempre dentro è una positività che contraddistingueYang Liping solo poche persone. Si apassiona alla danza fin da bambina, dopo anni di studio nel sud della Cina nel 1980 entra nel "Gruppo di danza e canto delle minoranze etniche". Ciò che l'ha resa popolare e famosa è "La Danza del Pavone" Kongquewu.
le coreografie dei suoi spettacoli sono di forte suggestione, tra molteplici mani che si confondono tra corpi e colori luminosi.
Quello che rende però la sua danza diversa da tutte le altre è il tentativo di riportare la danza tradizionale in una peformance di danza contemporanea.


postato da: SPETTINATA alle ore giugno 06, 2009 17:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:la bellezza, x me
domenica, 24 maggio 2009
Jean Michel Basquiat, in arte Samo, nasce a Brooklyn nel 1960 e muore a New York nel 1988. E' stato un pittore e writer statunitense.
Nel 1983 stringe una forte amicizia con Andy Warhol, il quale lo aiuta a sfondare nel mondo dell'arte come fenomeno mondiale emergente. I dipinti di Jean-Michel erano caratterizzati da immagini rozze, infantili, facendo riferimento alla  Art Brut.
L'elemento che però contraddistingue l'arte di Basquiat è essenzialmente l'utilizzo delle "parole", inserite nei suoi dipinti come parte integrante, ma anche come sfondo, cancellate, a volte anche per attrarre l'attenzione dello spettatore.
postato da: SPETTINATA alle ore maggio 24, 2009 18:32 | Permalink | commenti
categoria:arte, la bellezza
venerdì, 11 aprile 2008


” El secreto del baile está en ese instante de improvisación que se da entre paso y paso.
Es hacer posible lo imposible: bailar el silencio “

Carlos Gavito





Come mi piacerebbe saper ballare il tango argentino!
postato da: SPETTINATA alle ore aprile 11, 2008 20:24 | Permalink | commenti (2)
categoria:la bellezza, sassi parlanti, x me
mercoledì, 05 marzo 2008
LA FIN DES TERRES


postato da: SPETTINATA alle ore marzo 05, 2008 21:21 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza
sabato, 01 marzo 2008

Un bel film e un bel fumetto : Persepolis




postato da: SPETTINATA alle ore marzo 01, 2008 07:27 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, clips
sabato, 09 febbraio 2008


IL TESTAMENTO

Non voglio che tu sia lo zimbello del mondo
Ti lascio il sole, che lasciò mio padre a me.
Le stelle brilleranno eguali e uguali ti indurranno le notti a dolce sonno
.
Il mare t’empirà di sogni.
Ti lascio il mio sorriso amareggiato. Fanne scialo ma non tradirmi.
Il mondo è povero oggi.
Si è tanto insanguinato questo mondo ed è rimasto povero
Diventa ricco tu, guadagnando l’amore del mondo.
Ti lascio la mia lotta incompiuta e l’arma con la canna arroventata.
Non l’appendere al muro, il mondo ne ha bisogno!
Ti lascio i simulacri degli eroi con le mani mozzate, ragazzi come te che non fecero in tempo ad assumere austera forma d’uomo,
Madri vestite a bruno. Fanciulle violentate.
Ti lascio la memoria di
Belsen e di Auschwitz.
Fa presto a farti grande.

Nutri bene il tuo gracile cuore con la carne della pace del mondo, ragazzo, ragazza.

Impara che milioni di fratelli innocenti svanirono, un tratto, nelle nevi gelate, in una tomba comune e spregiata.

Si chiamano nemici. Già, i nemici dell’odio.

Ti lascio l’indirizzo della tomba, perché tu vada a leggere l’epigrafe.

Ti lascio accampamenti di una città con tanti prigionieri

Dicono sempre sì, ma dentro loro mugghia l’imprigionato no dell’uomo libero.

Anch’io sono di quelli che dicono di fuori il sì della necessità, ma nutro dentro il no.

Così è s
tato il mio tempo.
Gira l’occhio dolce al nostro crepuscolo amaro.

Il pane è fatto pietra, l’acqua fango, la verità un uccello che non canta.

E’ questo che ti lascio.

Io conquistai il coraggio di essere fiero.

Ma tu sforzati di vivere, salta il fosso, da solo, e fatti libero.

Attendo nuove. E’ questo che ti lascio.

Kriton Athanasulis

postato da: SPETTINATA alle ore febbraio 09, 2008 15:11 | Permalink | commenti
categoria:poesie, la bellezza, vite
mercoledì, 09 gennaio 2008

aurora australe dell'11 marzo 2007

aurora australe del 16 marzo 2007 sopra la base di Casey

aurora australe del 9 marzo 2007 sopra la base di Davis
postato da: SPETTINATA alle ore gennaio 09, 2008 17:06 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, x me, clips
domenica, 30 dicembre 2007




5_CINQUE racconti ambientati in una terra ricca di contraddizioni e "steccati" l'Alto Adige, CINQUE figure femminili intense e originali, una scrittura avvincente e personale attraverso la quale emerge il conflitto: italiani o tedeschi?
Un bel libro sulla riconciliazione e la pacificazione, tutto da leggere:


LA SCUOLA DELLE CATACOMBE
di
Ada Zapperi Zucker
Casa Editrice Il Filo - Chronos nuove voci






postato da: SPETTINATA alle ore dicembre 30, 2007 20:34 | Permalink | commenti (1)
categoria:la bellezza, vite, x me
sabato, 24 novembre 2007

Claude Monet: Le Ninfee




"Il pittore non è colui che è ispirato, ma colui che è capace di ispirare gli altri"
Salvador Dalì
postato da: SPETTINATA alle ore novembre 24, 2007 18:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesie, la bellezza, sassi parlanti
giovedì, 22 novembre 2007



Il tema della morte ha dominato tanti suoi spettacoli.
ma lui continuava a dire: "Continuo a vivere. Ho vissuto nella fortuna di amicizie  straordinarie  e  nella ricchezza spirituale che  mi dà il mio lavoro."
Com Maurice Bejart se ne è andato all'età di ottantanni, uno dei più grandi, indiscussi coreografi del Novecento, artista coltisimo, di poetica eclettica che ha mutato la fisionomia della danza.

".. mi piace attingere da ogni forma artistica .." amava ripetere e sosteneva che la danzanon può essere elitaria ".. è un linguaggio universale, un mezzo di unione universale, di comunicazione sociale, politica e religiosa.."


postato da: SPETTINATA alle ore novembre 22, 2007 16:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, la bellezza, vite
venerdì, 16 novembre 2007


Sono splendide, affascinanti, hanno in sé la rabbia, la freddezza, l’odio, la passione, l’ideale per imbracciare una spada, librarsi in volo, morire se necessario.
Sono le grandi donne combattenti del Cinema Orientale che incarnano un nuovo ideale femminile aggressivo e guerriero, ma perfetto e puro. Il genere orientale epico denominato wuxia (che può essere riduttivamente tradotto in “genere cappa e spada” o “di arti marziali” ma è qualcosa di più complesso ed intrinseco nella cultura dell’Estremo Oriente) solo negli anni più recenti è approdato da noi grazie a grandi capolavori di Maestri come Zhang Yimou, Tsui Hark, Ang Lee e spesso i combattimenti al centro delle loro storie vedono come antagoniste delle magnifiche donne.
Sono donne che maneggiano la spada con destrezza e autocontrollo (e anche le spade, nel genere orientale del wuxia, prendono l’identità di chi le imbraccia o donano al possessore le loro magiche caratteristiche) ma combattono anche all’interno delle loro passioni contrastanti e non si sfidano solo per la rivalità di un uomo ma per un insieme di sentimenti nobili che le rendono amiche e nemiche e per un concetto supremo di libertà.
postato da: SPETTINATA alle ore novembre 16, 2007 07:58 | Permalink | commenti (1)
categoria:ritratti, la bellezza, clips
mercoledì, 24 ottobre 2007
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 24, 2007 15:29 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, affrescando, x me
giovedì, 11 ottobre 2007


Se contempliamo il cielo in una notte limpida e tranquilla, le stelle formano una luminosa carovana che viaggia in un deserto indefinito, dove sterminate nebulose e pianeti erranti seguono eterne leggi nelle profondità degli spazi e ci suggeriscono l'idea di NUMERO.







Pitagora diceva: "I numeri sono la legge di ogni cosa" e dai numeri deriva il concetto di MISURA









In tutto l'universo la matematica è numero e misura. Misurare significa confrontare. Il matematico deve studiare i numeri, le loro proprietà e le loro combinazioni: ed ecco allora l' ARITMETICA.



Quando conosciamo bene i numeri, possiamo usarli per identificare grandezze sconosciute e variabili che possiamo rappresentare in formule ed equazione: abbiamo allora l'ALGEBRA.


Le misure che facciamo sulle cose sono rappresentate da oggetti materiali o da simboli che, in certi casi, posseggono tre attributi: forma, dimensione e posizione. Ed ecco che abbiamo la GEOMETRIA.




Se la matematica si occupa anche delle forze e delle leggi che governano il movimento abbiamo la MECCANICA.






E se la matematica mette le sue risorse a disposizione di una scienza che esalta l'uomo e innalza lo spirito abbiamo l'ASTRONOMIA.






La MATEMATICA insegna all'uomo l'umiltà e l'obiettività: essa è il fondamento di tutte le scienze.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 11, 2007 20:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:la bellezza, sassi parlanti, x me
giovedì, 11 ottobre 2007

Si narra che Jai Sing, signore di Jaipur <grande astronomo e matematico>, sognò una notte di incontrare lungo un sentiero sette donne, le quali esauste dalla stanchezza e dalla sete si fermarono sotto il cocente sole del  Rajastan.
Improvvisamente apparve una bellissima principessa che porse loro una brocca di freschissima acqua. Le fanciulle rinfrescate e dissetate proseguirono il loro cammino.
Il Maharaja Jai Sing quando si svegliò era così impressionato dal sogno che chiamò immediatamente gli astrologi di palazzo per sapere il significato del suo sogno.
"Sire, le sette donne che hai visto in cammino sul sentiero, sono le arti divine e le umane scienze: Pittura - Musica - Scultura - Architettura - Retorica - Dialettica e Filosofia.
La generosa principessa che venne loro in aiuto e la grande e prodigiosa disciplina della Matematica. Senza l'aiuto della Matematica le arti non potrebbero progredire e tutte le altre scienze cadrebbero in rovina.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 11, 2007 09:20 | Permalink | commenti (2)
categoria:mi ricordo, la bellezza, affrescando
mercoledì, 10 ottobre 2007
Secondo alcuni scienziati l'universo è formato di "polvere" o meglio di "polvere di stelle".

Vetro, cristallo,sabbia, rubini, zaffiri e marmo. Ecco di cosa è composto l'universo e se confermato ....... prima di essere polvere .. eravamo gas.




postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 10, 2007 22:39 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, sassi parlanti
sabato, 06 ottobre 2007
Sembra una ragazzina ma è una donna ammirata e temuta in egual misura.
Si occupa di politica e rischia personalmente, ma è - soprattutto - una scrittrice che ha avuto un successo planetario e improvviso con un libro "il Dio delle piccole cose".
Ha pubblicato una piccola raccolta di saggi che hanno incendiato l'opinione pubblica indiana. I temi sono scottanti come: la politica nucleare indiana, la guerra in Afganistan e in Iraq, i diritti negati,democrazia imperialel'Impero (governo statunitense, banca mondiale, fondo monetario internazionel ...)la politica delle grandi dighe pensate per irrigare e dar luce ad alcune grandi città, e che la Roy e molti esperti, considerano invece una devastazione del territorio, un pericolo per l'ecosistema, una tragedia per milioni e milioni di persone che vengono forzatamente traslocate per andare ad ingrossare la fila dei poveracci senza lavoro e senza casa che assediano le grandi città indiane.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 06, 2007 19:31 | Permalink | commenti
categoria:la bellezza, vite, sassi parlanti
venerdì, 05 ottobre 2007
IL GESTO TRATTEGGIATO IN PUNTA DI FIORETTO ....

ED E' POESIA.
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 05, 2007 08:02 | Permalink | commenti (1)
categoria:la bellezza, vite, pensieri spettinati