martedì, 30 giugno 2009


"Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti, ma ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza"

(Pina Bausch)
postato da: SPETTINATA alle ore giugno 30, 2009 19:34 | Permalink | commenti
categoria:arte, mi ricordo, x me
lunedì, 26 maggio 2008
Kaiserschmarren di Helmut Z.

Opera esposta al Zapperi-Zucker Museum
postato da: SPETTINATA alle ore maggio 26, 2008 18:58 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, x me
giovedì, 01 maggio 2008

Ci hai lasciato il 26 aprile.

La tua vita è stata una "provocazione" continua amando la Parola e la sua efficacia straordinaria.

Il tuo motto:
"Uno diventa la Parola che ascolta."


postato da: SPETTINATA alle ore maggio 01, 2008 16:40 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, x me
domenica, 06 gennaio 2008


Ci risiamo al solito attacco alla legge 194, palestra per narcisismi maschili con tonaca e bretelle rosse.
Rumoroso il silenzio di Veltroni mentre la sinistra denuncia ingerenze e il governatore della Lombardia, pur di mettersi in mostra,  vuol fare il primo della classe sulla vita delle donne.


Dice Stefano Rodotà: "la polemica sull'aborto non è solo una trappola tesa al governo, ma è sintomo della regressione culturale  e politica che anche la sinistra vive"

postato da: SPETTINATA alle ore gennaio 06, 2008 17:49 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, sassi parlanti, x me
domenica, 06 gennaio 2008

Il Circolo Vegetariano di Calcata avvia una serie d’iniziative tese a porre fine ad una delle piaghe sottaciute della società edonistica, illuministica, laicizzata:

la masturbazione maschile!

Miliardi di spermatozoi ogni anno sono mandati a morire da mani avide, senza che si   muova un dito, nella totale indifferenza dei media e dei nostri governanti. 

Proprio loro saranno sensibilizzati dalla nostra prima iniziativa, affinchè sia approvata
  una legge che fermi questo genocidio!

....


Paolo D'Arpini, Roberto Caivano
Circolo Vegetariano di Calcata
____________ ___
postato da: SPETTINATA alle ore gennaio 06, 2008 15:12 | Permalink | commenti (3)
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
mercoledì, 02 gennaio 2008

"Quello che la emozionava dell'opera era soprattutto la struttura, la precisione geometrica utilizzata per descrivere l'incertezza della moderna sensibilità. A suo giudizio l'epoca delle risposte chiare era finita. E così pure quella di personaggi e intrecci. A dispetto dei tipi pittoreschi abbozzati nel suo diario, nei personaggi Briony non credeva più.
Il concetto stesso si fondava su errori che la moderna psicologia aveva sottolineato. Anche le trame del resto costituivano una sorta di macchinario arrugginito dagli ingranaggi inceppati.
Un romanziere moderno non avrebbe potuto utilizzare trame e personaggi più di quanto un musicista potesse comporre una sinfonia mozartiana. Erano il pensiero, la percezione, i sensi a interessarla, la coscienza come fiume nel tempo, e poi il modo per rappresentarne il fluire, i corsi d'acqua che andavano ad ingrossarlo, e gli ostacoli che ne deviavano il cammino.
Se solo fosse riuscita a riprodurre la purezza della luce di una mattina estiva, le sensazioni di una bambina affacciata alla finestra, la curva del volo radente di una rondine su uno specchio d'acqua.
Il romanzo del futuro non doveva assomigliare a nulla a quelli del passato. Briony aveva letto "Le onde" di Virginia Wolf tre volte pensando che perfino la natura umana stesse subendo una grande trasformazione e che soltanto l'arte, un nuovo modo di concepire la letteratura, sarebbe stata in grado di cogliere il senso di quel cambiamento.
Penetrare all'interno di una mente e mostrarne il lavoro e il lavorio interiore e inserire tutto questo in una struttura geometrica: ecco un autentico trionfo artistico."......

postato da: SPETTINATA alle ore gennaio 02, 2008 20:07 | Permalink | commenti (2)
categoria:mi ricordo, sassi parlanti, x me
giovedì, 22 novembre 2007



Il tema della morte ha dominato tanti suoi spettacoli.
ma lui continuava a dire: "Continuo a vivere. Ho vissuto nella fortuna di amicizie  straordinarie  e  nella ricchezza spirituale che  mi dà il mio lavoro."
Com Maurice Bejart se ne è andato all'età di ottantanni, uno dei più grandi, indiscussi coreografi del Novecento, artista coltisimo, di poetica eclettica che ha mutato la fisionomia della danza.

".. mi piace attingere da ogni forma artistica .." amava ripetere e sosteneva che la danzanon può essere elitaria ".. è un linguaggio universale, un mezzo di unione universale, di comunicazione sociale, politica e religiosa.."


postato da: SPETTINATA alle ore novembre 22, 2007 16:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, la bellezza, vite
martedì, 20 novembre 2007


Processo per stupro è un documentario storico, proiettato per la prima volta nel 1979, che sconvolse l'opinione pubblica italiana.
Il "Processo per stupro" fu il primo processo a porte aperte della storia italiana, e l'impatto che ebbe sugli spettatori fu eclatante.


Diretto da Loredana Rotondo e proposto per la prima volta nell'aprile del 1979, fu visto da tre milioni e mezzo di spettatori. Venne poi insignito del Premio Italia e quando venne ritrasmesso nell'ottobre dello stesso anno gli spettatori furono invece nove milioni.
Oggi la situazione è proprio così diversa?
Il video (non completo) è diviso in due parti:

la prima e la seconda QUI




A quell'epoca il reato era contro la morale e non contro la persona.


postato da: SPETTINATA alle ore novembre 20, 2007 13:29 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, vite, clips
sabato, 13 ottobre 2007

Qualsiasi cosa vediamo da desti è morte; da dormienti è sogno
(Eraclito)

« Io sono Ubik. Prima che l'universo fosse, io ero. Ho creato i soli. Ho creato i mondi. Ho creato le forme di vita e i luoghi che esse abitano; io le muovo nel luogo che più mi aggrada. Vanno dove dico io, fanno ciò che io comando. Io sono il verbo e il mio nome non è mai pronunciato, il nome che nessuno conosce. Mi chiamo Ubik, ma non è il mio nome. Io sono e sarò in eterno »


(Philip Dick - Ubik)
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 13, 2007 17:47 | Permalink | commenti
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giovedì, 11 ottobre 2007

NOBEL PER LA LETTERATURA 2007
postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 11, 2007 20:06 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, vite, x me
giovedì, 11 ottobre 2007

Si narra che Jai Sing, signore di Jaipur <grande astronomo e matematico>, sognò una notte di incontrare lungo un sentiero sette donne, le quali esauste dalla stanchezza e dalla sete si fermarono sotto il cocente sole del  Rajastan.
Improvvisamente apparve una bellissima principessa che porse loro una brocca di freschissima acqua. Le fanciulle rinfrescate e dissetate proseguirono il loro cammino.
Il Maharaja Jai Sing quando si svegliò era così impressionato dal sogno che chiamò immediatamente gli astrologi di palazzo per sapere il significato del suo sogno.
"Sire, le sette donne che hai visto in cammino sul sentiero, sono le arti divine e le umane scienze: Pittura - Musica - Scultura - Architettura - Retorica - Dialettica e Filosofia.
La generosa principessa che venne loro in aiuto e la grande e prodigiosa disciplina della Matematica. Senza l'aiuto della Matematica le arti non potrebbero progredire e tutte le altre scienze cadrebbero in rovina.

postato da: SPETTINATA alle ore ottobre 11, 2007 09:20 | Permalink | commenti (2)
categoria:mi ricordo, la bellezza, affrescando
martedì, 25 settembre 2007
La Vita e la Morte un giorno si incontrarono allo spuntar dell'aurora.
Si guardarono e .. capirono che era nata l'Amore. Un Amore così grande da togliere a entrambi la parola.
Cominciarono a cercarsi e rincorrersi in vari luoghi e dove giungeva la Morte arrivava la Vita e viceversa.
La Morte amava la Vita ogni giorno di più ma sapeva di non poterla abbracciare, perchè sarebbe stato l'oblio.
La Vita d'altro canto era certa che se avesse abbracciato la Morte, forse avrebbe sconfitto la forza oscura che era dentro di lei.
Entrambe sapevano che la Vita avrebbe portato alla morte l'estasi e la morte avrebbe portato alla Vita l'eternità.

"Vita, lasciami quando non ti amerò più .."
"Morte, dammi quel che della Vita hai di più .."
postato da: SPETTINATA alle ore settembre 25, 2007 18:52 | Permalink | commenti
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martedì, 25 settembre 2007
Cosa succede quando un Papa sbaglia?
Milioni di cattolici vanno all'Inferno.

In questo caso, il loro peccato è stato quello di dare fiducia cieca al Papa e di seguirlo nell'errato.
Un'interminabile carovana di anime che hanno delegato un'autorità, il Papa, ad occuparsi della propria salvezza.
Se egli si fa corrompere dal diavolo, egli starà in testa a questa carovana per l'eternità, ed il diavolo ha fatto il miglior affare che poteva fare.
Il re del nulla ritiene la propria anima troppo importante per affidare il suo destino ad un'istituzione. Non ha seguìto e non segue nessuno, cerca di trovare da solo la sua strada, assumendosi la responsabilità d'esistere, invece di volersene liberare.
Lo stesso cristianesimo insegna che la strada più facile (l'autostrada della salvezza) spesso conduce all'infelicità eterna.

(da il "re del nulla" di Jonhy Enerik Narcizo)
postato da: SPETTINATA alle ore settembre 25, 2007 13:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, sassi parlanti, x me
lunedì, 03 settembre 2007
Un amico chiede aiuto nella sua battaglia contro la pedofilia.
Leggete qui:

http://massimilianofrassi.splinder.com

Spesso basta solo un gesto.


postato da: SPETTINATA alle ore settembre 03, 2007 15:05 | Permalink | commenti (2)
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
venerdì, 17 agosto 2007
Questo pomeriggio ho guardato questo film del 1961, diretto da Stanley Kramer, uno dei migliori prodotti dell'era kennediana. Grande cast che va da Marlene Diertich, Spencer Tracy, Montgommery Clift (fantastico!), Judy Garland, Burt Lancaster, Maximillian Schell, Richard Widmark.
Il film racconta uno dei processi di Norimberga a carico dei nazisti. In quest'aula di tribunale compaiono alcuni importanti giudici tedeschi accusati di aver emesso atroci sentenze e di aver collaborato con il regime nazista.Vengono affrontati temi roventi come la responsabilità individuale, il ruolo del popolo tedesco, il nascente imperialismo americano, il senso e il limite della giustizia, la mostruosità del nazismo, il confine tra legge formale e legalità, i problemi di uno stato che ne occupa un altro........
Gran bel film
postato da: SPETTINATA alle ore agosto 17, 2007 16:40 | Permalink | commenti
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
domenica, 12 agosto 2007
Che meraviglia!
Questo pomeriggio mi sono rivista due film con Ollio e Stanlio,.
Fantastici sempre,sempre e sempre ...... almeno per me!
La visione dei loro film li consiglierei a tutti ma proprio tutti!
postato da: SPETTINATA alle ore agosto 12, 2007 22:17 | Permalink | commenti (3)
categoria:mi ricordo, vite
giovedì, 02 agosto 2007
"Le campane bisogna averle nel sangue", parola di Angelo, classe 1927, professione campanaro in pensione.
"Una volta le campane erano la musica della festa, erano lo strumento del popolo, la voce della chiesa, ma non solo. Suonavo per tutti da - Noi vogliam Dio - a - Bandiera Rossa (anche se nessun prete se n'è mai accorto)"
"Ho visto pian piano nascere l'indifferenza, il fastidio, l'insofferenza per la mia musica e poi sono arrivati i dischi, roba elettronica, fredda!!!!"


I campanari italiani sono duemila, raggruppati in associazioni regionali che fanno capo a una Federazione con sede a Bologna.
L'insieme di campane si chiama concerto: di solito va da un minimo di 4 a un massimo di 12 pezzi. La nota nasce in base al diametro e al peso. Prima della guerra le fonderie erano 35: ne sono rimaste 6. in MOlise, a Reggio Emilia, a Vittorio Veneto, a Padova, a Crema e a Ceva.
postato da: SPETTINATA alle ore agosto 02, 2007 21:10 | Permalink | commenti
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martedì, 31 luglio 2007
E' una varietà di Serpentino proveniente dal Sud Africa, ed è chimicamente simile alla Serafinite (Clorite).
Entrambe le pietre ci riportano alla dimensione degli Angeli e se usate insieme, hanno un effetto sinergico.
Le essenze angeliche sono attratte dall'energia di queste pietre.
Chi desidera prendere contatto con il proprio angelo custode o compiere viaggi interdimensionali nel regno angelico può usare la pietra dell'Infinito. Tenendo tra le mani uno di questi burattati si avrà la sensazione che l'energia del cuore sia stimolata a muoversi verso il chakra della corona, ottenendo un perfetto bilanciamento tra il chakra del cuore e quello della corona. L'energia di questa pietra è dolce, materna e consolatoria e influisce sia sul corpo emozionale che su quello spirituale e anche in maniera diretta sul corpo fisico. Sopratutto è utile nella guarigione delle ferite emotive dovute a perdite, abbandoni o tradimenti.
Ci aiuterà a superare il dolore dei traumi e ci incoraggerà a cominciare una nuova fase della vita.
La pietra dell'Infinito impartisce forza attraverso gentilezza e tenerezza.
Fornisce l'incisiva influenza di un tocco delicato in situazioni dove la cruda potenza non porta alla soluzione ottimale.
Aiuta nelle meditazioni a restare focalizzati.
Inoltre ci permette di sviluppare il nostro autocontrollo e aumentare il nostro controllo sugli altri.
Con l'Infinito si può migliorare la capacità telepatica sia per quanto riguarda la recettività che per quanto riguarda la trasmissione.
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 31, 2007 21:36 | Permalink | commenti
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giovedì, 26 luglio 2007
Chioma bianca, lenti spesse, barba incolta. Una piccola scopa in mano, un libro nell'altra, passo veloce, sicuro.
Il labirinto delle tombe per lui è come un cubo magico, una volta capito il trucco è facile da riprodurre. Tutto torna, sempre. E' un pò snob, l'uomo, però la sua eleganza è più inglese che francese. Se lo incontri lì nei vicoli tombali di Père-Lachaise, si rischia  di discuterci animatamente. Tutto dipende da quale dannata domanda gli si rivolge.
Ce n'è una che non sopporta: "Mi scusi, sa indicarmi la strada per la tomba di Jim Morrison?". Volta le spalle e non risponde. Però se gli si iniziasse a chiedere delle tombe di Marcel Proust, Honorè de Balzac, Oscar Wilde, Gertrude Stein, Abelardo ed Eloisa, Modigliani, Apollinaire, Sarah Bernard .... lui impazzirebbe e accompagnerebbe i curiosi come una guida ufficiale.
Fa segno si seguirlo. Poche parole e lascia e lascia intendere che parlerà a lungo di una sua passione sfrenata, la musica."Volete vedere la tomba di Edith Piaf?, Maria Callas? Vincenzo Bellini? Frederic Chopin? Luigi Cherubini? .........
Père Lachaise è il luogo della sosta, della pausa, non ha niente a che vedere con il girovagare dei musei.
E' qualcosa d'altro, un rapporto profondo con l'essere umano.
Accettare le sorprese, non pianificare la storia.
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 26, 2007 21:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:mi ricordo, sassi parlanti
domenica, 22 luglio 2007
La farfalla salvata

Appoggiata ad un filo d'erba,
stava lentamente annegamento
nelle acque di un laghetto turchese
a quota 2.678 metri.
Con la racchetta da nordic walking
l'ho sollevata dall'acqua
e piano, piano
l'ho avvicinata all'erba di un prato
in attesa che le sue ali si asciugassero
e riprendessero il suo volo.
postato da: SPETTINATA alle ore luglio 22, 2007 20:20 | Permalink | commenti
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